Isola di Sant' Andrea
A nord di Gallipoli, a quasi un miglio dalla terraferma, si trova l' isola di Sant' Andrea, che prende il nome da un' antica cappella, ha un' estensione di circa 5 ettari.
Nel XVIII secolo veniva utilizzata come pascolo per le greggi che venivano trasportate sulle barche dei pastori. Nella parte più alta dell'isola c' era una fonte di acqua dolce che consentiva di abbeverare le greggi.
Nel 1866 fu costruito il faro a luce mobile per aiutare i pescatori durante le tempeste. L' isola di S. Andrea costituisce un sito di notevole importanza archeologica con insediamenti dell' età del bronzo. L'area rappresenta l'unico sito di nidificazione, del versante ionico ed adriatico d'Italia, della specie di Gabbiano Corso.
Isola del Campo
Situata di fronte alla riviera di scirocco. Anticamente collegato alla città tramite un sottilissimo lembo di terra. Come testimoniano i numerosi scheletri qui ritrovati, si dice che su quest' isolotto ci fosse un cimitero.

