Il sito del Salento, storia, tradizioni, Cultura Salentina



La Storia di Castro, In Provincia di Lecce nel Salento

Le origini di Castro risalgono ai Cretesi ed ai Greci. Si sviluppò in età romana e fu sede vescovile dal 682, durante il papato di Leone II.

Nel corso dei secoli ha subito numerose incursioni e la dominazione romana, vandalica, gotica, longobarda, bizantina e saracena.

In epoca normanna appartenne a Tancredi d’Altavilla; passò successivamente ai Bielotto, ai de Franco, ai de Bugiaco, agli Orsini del Balzo, ai della Posta, ai Gattinara, ai de Castro, ai de Zunica ed infine alla famiglia Rossi che ne conservò la signoria sino alla soppressione della feudalità nel 1806.

 I Romani furono interessati alla sua posizione geografica strategica e dotarono il luogo di un “castrum”, roccaforte. La storia di Castro è legata a quella di Otranto in quanto, entrambe le città costiere, hanno avuto molte vicende storiche. Castro, nel 378, subisce l"assalto degli Alani e degli Ostrogoti capitanati da Frigiterno.

Nel 456 arrivano i Vandali. L" imperatore Anastasio invia i generali Romano e Rustico per punire gli Ostrogoti e Castro viene assediata e saccheggiata con ottomila soldati.


Nel 543 i Goti assediano Castro ma il bizantino Valentino la difende. Quando giunge Totila, continua l’assedio e le battaglie fino a quando arriva Giustiniano che libera Castro.

Dopo l"invasione dei Longobardi anche per Castro si decide di far passare il "limitone dei greci" una strada bizantina di arroccamento contro le incursioni dei Longobardi. Questa strada è fortificata al tempo in cui cessate le lotte tra i Bizantini ed i Longobardi restò assegnata a quest’ultima la parte settentrionale del Salento secondo un tracciato che andava da Torre S. Stefano, presso Otranto, passando a nord di Lecce e attraverso i territori di San Pietro Vernotico, Mesagne ed Oria si ricongiungeva alla Via Appia. Restavano dunque, ai Longobardi, Taranto, Oria e Brindisi, ai Bizantini Otranto, Lecce e Manduria.

La conquista normanna unificò il meridione d"Italia con la successiva dominazione sveva, Castro divento un fiorente centro commerciale e un sicuro centro militare. Subito dopo, viene conquistata dagli Arabi per undici anni, fino a quando non sarà liberata da Ludovico II.

A testimonianza di quello splendido periodo rimangono la torre dei Cavalieri, il cortile del Castello, luogo destinato alla raccolta e alla custodia dei prodotti artigianali e agricoli che venivano commercializzati in tutti il Mediterraneo, e il borgo mediovale, composto da stradine strette e tortuose.

Nel 1046 arrivano i Normanni che fino al 1068 se la contenderanno con i Bizantini. Il normanno Tancredi d"Altavilla fu il primo a fregiarsi del titolo di conte di Castro. Nel corso dei secoli si succedettero i Biellotto, i De Franco, i De Bugiaco ed altri.


Però furono i Gattinara a lasciare un segno indelebile nella storia di Castro. Federico II porta pace e prosperità alla cittadina che parteciperà, con la richiesta sollecita dell"Arcivescovo di Otranto Tancredi degli Annibaldi, alla Crociata in Terra Santa. Nel 1296 gli Aragonesi conquistano la città fino a quando, nel 1348, non fu assaltata da Ludovico II.

Castro e Otranto sostengono il pontefice Urbano IV, contro l"antipapa Clemente VII che ha incoronato Ludovico D"Angiò. I Veneziani imperversano nel Salento perché vogliono Castro come base per i traffici verso l"oriente, fino a quando l"Aragonese Alfonso I, nel 1449, non pone fine alle mire della Serenissima, vietando a tutti i Veneziani di risiedere nel Salento.

Grazie all"intervallo dell"eroe d"Albania Giorgio Castriota Skanderberg, la parentesi Angioina s"interrompe in quanto aiuta Francesco I d"Aragona nella riconquista della cittadina. Il 1480 Otranto viene invasa dai Turchi che si spingono verso Castro, i 2000 uomini del Conte Giulio Antonio Acquaviva devono allora difendere Roca e Castro. Nel 1552 Castro è difesa dai due valorosi leccesi Alfonso dell"Acaia e Luigi Paladini, comandanti delle truppe aragonesi.

Nel 1552 i Turchi sono respinti dal Vicerè Don Pedro da Toledo, che inizia la sistematica costruzione delle torri costiere. Il ripetersi di saccheggi effettuati nel 1537 e nel 1573 da parte dei Turchi, fecero spopolare Castro.
Nel 1537 i Turchi si dirigono verso Castro con 37 navi ma sono scoperti e messi in fuga, mentre sostano nella baia dell"Orte. Nell"ottobre del 1571 ci riprovano con una flotta più numerosa ed hanno successo, ma Giovannantonio Doria li respinge, assieme all"attacco da terra del Marchese di Santacroce.
Nel 1572, per Castro, è una situazione difficile, fino a quando il Conte di Samio e Vincenzo Macedonio non li inseguono fino alla loro base di Corfù . Nel 1614 Filippo II regge Otranto, dove risiede la flotta spagnola che mette nuovamente in fuga i Turchi, giunti nuovamente a Castro. Nel 1744 anche a Castro arriva la carestia e la peste, che la impoverisce ulteriormente. Dal 1975 gli è stata restituita l"autonomia comunale.


Prossimi Eventi


Nessun evento trovato in questa localita'.

Ecco alcuni Eventi che si svolgeranno in giro per il Salento:

anteprima
Dal 14-06-2008 Al 14-06-2008
Localita': Santa Maria Di Leuca
Papa Benedetto XVI in visita a Santa Maria di Leuca
Benedetto XVI si recherà in visita pastorale a Brindisi, Ugento e Santa Maria di Leuca il 14 e 15 giugno prossimi. L’annuncio ufficiale è giunto neri giorni scorsi dal vaticano e confermato dall’arcivescovo della diocesi brindisina, monsignor Rocco Talucci. Papa Ratzinger giungerà in Puglia il 14 giugno, poi si trasferirà in elicottero a S. Maria di Leuca dove sosterà nel Santuario della Madonna “De Finibus terrae”. Solo in tarda serata farà ritorno a Brindisi dove domenica 15 presiederà la celebrazione nella Cattedrale e, a mezzogiorno, reciterà il tradizionale Angelus.


anteprima
Il 23-05-2008
Localita': Corigliano d’Otranto
Maggiovani 2008, Cambia! a Corigliano d'Otranto
Salentu lu sule e lu ventu



Rss degli eventi Nel Salento
Vedi Tutti gli Eventi



Ultimi commenti

ZUNZULI
zinzulusa






Vuoi ricevere offerte per
Vacanze nel Salento?

*Email:
Nome:

(*) campo obbligatorio.
Privacy


Cambia Lingua