Il castello di Acaya rappresenta la testimonianza tangibile di un potere feudale, intorno al quale si é sviluppata la storia di queste popolazioni, che è poi una storia di grande e dignitosa povertà.
Il castello risale al 1535-36 ed è una struttura trapezoidale, intorno ai cui lati est e sud vi sono gli ambienti a pianoterra.
Sia il castello che la cintura bastionata vengono muniti a difesa, da un doppio ordine di casematte disposte verso il fossato e la campagna attigua.
Il castello è collegato con la terraferma attraverso un unico ponte.
La muraglia fortificata del castello è delimitata a Sud-Ovest e Nord-Est da due torri di forma circolare; la cortina Est viene ripresa da Gian Giacomo su una preesistente struttura costruita dai suoi antenati ed adattata al sistema difensivo dell'epoca; il lato Nord del castello, che é anche il limite estremo delle mura, era stato concepito dall'architetto come la zona atta ai servizi essenziali, gestiti dai suoi vassalli.

