Strudà, frazione di Vernole, dista circa 14 Km dal capoluogo salentino.
Il territorio fu abitato fin dall'età del bronzo. Quando con i Normanni il casale di Vernole fu aggregato alla contea di Lecce, Strudà fu venduta ai Pagano, era il 1591, che ristabilirono una nuova fisionomia al paese.
Nel 1607 fu venduto ai Saluzzo e nel 1627 ai Salamy che l'anno dopo lo cedettero agli Esperti.
A questa famiglia si deve l'assetto barocco del centro, focalizzato intorno al palazzo ducale, ristrutturato, accresciuto da Margherita Vittoria.
Dopo aver sposato Andrea Saraceno di Montemesola, palazzo e feudo furono trasmessi a questa famiglia fino alla applicazione della legge eversiva sulla feudalità.
Il territorio, tra Seicento e Settecento, subì una nuova svolta grazie a questi nobili che si ispirarono alle residenze napoletane e suggerirono qualche spunto innovativo anche nell'architettura religiosa e nell'arredo sia sacro che laico.
Il Palazzo dei Saraceno di Strudà è stato edificato tra il XV-XVI secolo.
Presenta una balconata che incornicia una finissima ed elegantissima bifora.
Al suo interno sono visibili le bellissime sale del '700 ed un ingegnoso sistema di raccolta della acque piovane.
La Masseria Visciglito è una masseria in prossimità dell'abitato di Strudà.
Presenta anche una chiesetta posta alle spalle dell'edificio.
La spaziosa scala che porta al piano superiore e l'adozione del colonnato per creare un corridoio di disimpegno esterno, sono elementi che esprimono chiaramente la funzione di dimora rurale per la villeggiatura.
A poche centinaia di metri dalla Masseria, si possono ammirare alberi di olivo bimillenari (i più vecchi d'Europa).
La Chiesa madre di Strudà è dedicata a Maria SS. ad Nives, risale al 1200 e risulta del tutto rinnovato alla fine del XVI secolo.
Della precedente costruzione sono rimasti i muri perimetrali e la porta laterale.
Sotto il pavimento sono state scoperte e recuperate alcune sepolture medioevali, rese visitabili.
La Torre dell'Orologio è la ex Chiesa di S. Antonio,forse la chiesa più antica di Strudà, ospita gli uffici comunali.

