Noha, frazione di Galatina, dal quale dista un Km.
Lo stemma del Paese è rappresentato da tre torri sormontate da una corona, tra un ramo di quercia e uno di arancio.
Il nome forse deriva da 'Novia', termine medioevale che indica un terreno palustre. Oppure dal vocabolo latino 'Domus Novae', Case Nuove.
Il ritrovamento di reperti archeologici e tombe messapiche fa supporre che il nucleo abitativo originario di Noha esistesse sin dalla colonizzazione Messapica e che sia stato abitato successivamente da greci e romani.
Nel secolo XV il feudo di Noha fu inglobato dalla città di Galatina, in quanto la provincia di Terra d'Otranto fu sconvolta da guerre di successione tra francesi e spagnoli. di cui seguì le successive vicende storiche.
Noha si sviluppa lungo la strada che univa Galatina con Ugento, strada importante dal punto di vista commerciale perché dotata di torri di avvistamento e di difesa.
La Chiesa Parrocchiale di Noha è dedicata a San Michele Arcangelo, ricostruzita nei primi anni del 1900. Il rosone centrale della facciata principale è sormontato dallo stemma di Noha.
L'interno è arricchito da pregevoli altari barocchi e in pietra leccese.

