Depressa, frazione di Tricase, ha tratto il nome dalle condizioni del suolo, essendo collocata sul declivio delle Serre di Andrano e Castiglione.
L'attuale località Depressa ebbe origine dal vecchio borgo 'Salete', distrutto dall'invasione turca nel 1400.
Faceva parte del feudo degli Orsini del Balzo, venne poi ceduta ai Principi Gallone nel secolo XVII ed infine passò ai Baroni Winspeare verso la fine del XIX secolo in seguito a matrimonio.
I Gallone furono i primi a popolare questo piccolo paesino e nel 1608, si insediarono nel Castello.
Oggi, il Castello è di proprietà del Barone Riccardo Winspeare. Il nucleo più antico è del XIV secolo.
Conserva ancora le due torri quadrate del 1500, il loggiato e la scala che danno su un cortile rettangolare, al quale nell'800 fu aggiunto un porticato.
Nel periodo estivo il Castello dei Winspeare ospita quasi ogni anno numerosi personaggi delle Case Reali d'Europa. I più affezionati sono gli attuali Sovrani del Belgio.
La Chiesa Madre di Depressa è dedicata a Maria Santissima delle Grazie, eretta nel 1600.
La volta della chiesa è poggiata su 10 enormi pilastri, internamente è divisa in 3 navate ed ha il pavimento in stile veneziano. Sulla navata centrale, che è la più antica, vi è l'altare maggiore costruito in pietra leccese nel 1837.
La facciata della chiesa è abbellita da un ampio sagrato con scalinata. La chiesa possiede due campanili, costruiti nel 1880 in stile moresco.
Sulla provinciale che conduce Depressa a Castiglione, vi è la cappella di S. Elia, del XVII secolo.
Presenta un piccolo altare su cui vi era un quadro della Trasfigurazione, ora conservato nella Chiesa Madre per evitare possibili furti.
Il Calvario di Depressa, è stato costruito nel 1885 ed è situato nella zona denominata 'Largo dei Pozzi Messapici'.

