Caprarica del Capo, rione di Tricase, è situato a Sud-Est di Lecce da cui dista circa 55 km.
Il casale di Capraricasorse probabilmente intorno al XII secolo, seguendo per un certo periodo le vicende della contea di Alessano, dove erano feudatari i Della Ratta.
Successivamente, la città di Alessano, con tutti i suoi casali e feudi, passò ai Del Balzo; in seguito alla famiglia di Ferrante di Capua e poi a Ferrante di Gonzaga, che nel 1585, la donò al nipote Ferrante II; poi fu di Luzio Mellacqua, di Pompeo Ventura, di nuovo dei Mellacqua, dei Raho di Lecce e dei Vernaleone.
Dal 1736, cioè quando Stefano Gallone, Principe di Tricase, si comprò il feudo di Caprarica, è rimasto di proprietà di questa famiglia.
L'origine del toponimo è sorto secondo una vecchia tradizione, in quanto, in origine, esisteva un ovile di capre le quali davano molto latte.
Caprarica (capra-ricca), seguito poi dall'aggiunto del Capo per distinguerlo da un altro villaggio di simile nome esistente in Circondario di Lecce.
Il Castello di Caprarica del Capo fu edificato nel 1524. Ha una forma rettangolare, 4 torri cilindriche agli angoli, un piombatoio sulla porta d'ingresso.
Anticamente si estendeva tutt'intorno, un fossato sormontato da un ponte levatoio.
Nel Castello c'era una chiesetta dedicata a S. Cristoforo, oggi completamente distrutta.
Al centro della piazza, posta di fronte alla Chiesa Matrice, vi è una colonna con sopra la statua di S. Andrea Apostolo, protettore del rione.
La Collinetta e Santuario della Madonna di Fatima, venne elevata nel 1957 in occasione del quarantesimo anniversario delle apparizioni della Madonna di Fatima.
Sempre sulla collinetta, vicino al Santuario, vi è un'antica necropoli e dalla parte opposta un boschetto che si adagia sul costone del paese.

