Vaste, frazione di Poggiardo, fu una città messapica di considerevole importanza, ma non se ne conoscono, con precisione, le origini.
Risalgono intorno al III secolo a.C., i resti delle antiche mura di cinta. Subì le violente invasioni dei goti, dei longobardi e dei saraceni.
Fu completamente rasa al suolo da Guglielmo il Malo nel 1147. Venne ricostruita e, nel XII secolo, Re Tancredi D'Altavilla l'assegnò in feudo ad Alessandro dei Goti.
Successivamente, seguì le sorti del Principato di Taranto, sotto la signoria degli Orsini Del Balzo. I Guarini furono gli ultimi feudatari, che detennero il centro fino alla soppressione del regime feudale.
Nel centro storico di Vaste, vi è una bella torre cinquecentesca, edificata con scopi difensivi e di vedetta.
Di particolare interesse è il Palazzo Baronale, imponente ed elegante struttura, che ospita un Museo Archeologico, dove sono custoditi antichi reperti risalenti al periodo messapico, romano e bizantino.
La Chiesa Madre di Vaste è dedicata a Santa Maria delle Grazie. Risale al XVIII secolo, ed è in stile barocco.
All'esterno del nucleo urbano, è ubicata una Cripta Bizantina del XII secolo, dove all'interno, a tre navate, vi sono i resti di antichi affreschi che ricoprivano interamente le pareti.

