
Famosissimo è il monumento denominato “Centopietre”.
Il tempietto ha forma quadrangolare e misura 7,20 metri x 5,50 ed è alto 2,60 metri. La copertura è a tetto a due falde.
L"interno è suddiviso longitudinalmente in due parti da un"architrave sostenuta da colonne.
La parete di fondo, di fronte all"ingresso principale, lascia intravedere un affresco a tinte vive raffigurante tredici Santi di origine orientale, eretti e frontali, secondo uno schema di ispirazione basiliana, a testimonianza che in epoca medioevale il tempietto fu trasformato in chiesa paleocristiana.

In origine era un monumento funebre, costruito con cento grossi blocchi di pietra squadrati provenienti dalle rovine dell"antica città di Vereto, per tumulare le spoglie del Generale Geminiano, successivamente traslate in Francia.
Questi fu inviato dai Cristiani come messaggero di pace nel campo dei Mori; qui fu barbaramente ucciso.
I suoi soldati ne vendicarono la morte sconfiggendo i pagani nel sito denominato Campo Re, ai piedi della collina di Vereto.

