
La Porta di S.Vito di Soleto è l’ultima ancora esistente delle quattro porte che nel XIV secolo furono erette a difesa della terra (S. Vito ad est, S. Gaetano ad ovest, S. Antonio a nord, S. Paolo a sud). E’ sormontata da una statua in pietra della Madonna.
La Guglia (elemento architettonico ornamentale che conclude in alto un edificio o una parte di esso a sviluppo verticale; ha forma piramidale o conica, molto allungata, che si restringe a punta innalzandosi; è tipico dell"architettura gotica ), indubbiamente un mirabile esempio di arte tardo-gotica nel Salento e di campanile senza campane perchè realizzato per mera bellezza, è stata realizzata a partire dal 1397, per volere di Raimondello Orsini del Balzo
Di forma quadrata, si eleva per 45 metri attraverso 5 ordini che si concludono con un cupolino del XVIII secolo semplicemente rivestito di mattonelle verdi e gialle.
Mentre il primo e il secondo ordine sono senza finestre ma soltanto archetti trilobi, il terzo ospita su ciascun lato una bifora (finestra a due aperture poggianti su una colonnina centrale che divide il vano in due parti uguali) divisa da una colonnina tortile in un ornato lapideo lievissimo che attorciglia spigoli, arcatelle, cimose in cui si incastonano leoni, grifi e stemmi riferiti al committente Orsini del Balzo ed alle casate apparentate.
Arieggiato da una bifora per lato è il tiburio ottagonale, animato, oltre che da frontoni trapezoidali, da leoni alati e da mostri.
La Guglia oggi si presenta interamente restaurata.

