
La Chiesa Parrocchiale di Sant"Andrea Apostolo è stata costruita tra il 1776 e il 1781.
La chiesa presenta una facciata elegante e sobria in stile barocco con un campanile, di gusto rinascimentale, che faceva parte dell"edificio precedente.
La pianta è a croce latina con nove altari, di cui gli otto laterali sono decorati da pregevoli stucchi.
Adiacente alla chiesa, della quale è parte integrante, è la "Chiesa dei morti", così definita per le bocche dei sepolcri sotterranei che essa contiene, oggi chiuse e non più visibili.
La Colonna votiva, realizzata dalla famiglia dei principi Bartilotti, probabilmente nei primi del "700, è di gusto barocco.
La balaustra che la circonda è sormontata da quattro figure femminili che rappresentano le Virtù Cardinali.
La Chiesa degli Angeli fu costruita tra il 1598 e il 1601 nel luogo in cui esisteva una chiesetta distrutta dai Turchi e ridotta ad ovile.
La costruzione avvenne per opera del barone Filippo Antonio Cito, che ne fu anche l"architetto, dopo il verificarsi di un miracoloso evento di un cieco che riacquistò la vista.
La Chiesa degli Angeli fu costruita tra il 1598 e il 1601 nel luogo in cui esisteva una chiesetta distrutta dai Turchi e ridotta ad ovile.
La costruzione avvenne per opera del barone Filippo Antonio Cito, che ne fu anche l"architetto, dopo il verificarsi di un miracoloso evento di un cieco che riacquistò la vista.
La Chiesa del Carmine, eretta tra il 1694 e il 1695, presenta un altare in stile tardo barocco, scolpito in pietra leccese con colonne ricche di intagli, trafori, bassorilievi.
Il campanile è stato costruito nel 1951 ed ha sostituito la vecchia torre campanaria, abbattuta da un fulmine.
Il Monastero dei Carmelitani sorse nel 1585 grazie al lascito del cittadino Martino Alfarano che istituì nel 1559 suoi eredi testamentari i Carmelitani di Lecce.
Dopo essere stato soppresso da Innocenzo X nel 1652, rinacque grazie all"opera di alcuni benefattori. Dopo un periodo di splendore, il convento fu incamerato dallo stato nel primo decennio dell"800.
Nel 1883 si procedette alla ristrutturazione ad opera dell"architetto Carlo Luigi Arditi, il quale trovò modo di allocarvi, oltre al Municipio, la Pretura, l"Ufficio Postale, la Scuola e le Carceri.
Il Convento subì una successiva ristrutturazione negli anni 1930-35 ed ai nostri giorni è stato risanato per essere destinato a sede Municipale.

