
La Chiesa di Maria SS. dell’ Annunziata chiamata anche Chiesa del Convento sorge su un complesso di grotte delle quali rimane ancor oggi pur con i rimaneggiamenti e gli adattamenti subiti la grotta della Madonna del Riposo in quell"epoca centro di grande spiritualità e meta di continui pellegrinaggi.
L"attuale chiesa si presenta ricca di motivi artistici e pittorici. La facciata è lineare, sobria, molto semplice.
Si evidenzia il portale, composto da due alti plinti (blocchi in forma di parallelepipedo con base quadrata) su cui poggiano due colonne a tutto tondo sormontate da due capitelli.
Al centro della facciata vi è un"ampia finestra sulla cui sommità è riposto lo stemma dei Filomarino.
Ai lati del portale si aprono due nicchie contenenti due statue raffiguranti S.Agostino e S.Nicola da Tolentino.
L"interno presenta sette altari, tre a destra, uno centrale e tre a sinistra, dedicati rispettivamente al Crocefisso, S.Maria, S.Agostino, S.Nicola, l"Altare della Natività e a S.Agostino.
Da ammirare anche un lavabo in pietra leccese, un affresco di S.Agostino del tardo "700 e le tele che raffigurano la Madonna del Buon Consiglio, la Madonna del Rosario e S.Vincenzo Ferrari.
La Chiesa di San Lorenzo risale al XV secolo. La facciata è neoclassica, l"interno è a croce latina a tre navate divise tra loro da pilastri che sorreggono gli archi a tutto sesto.
Al centro della cupola si vede in una nuvola un angelo che ha in mano una graticola e nell"altra la corona, mentre un altro regge una palma.
Sono i simboli di S. Lorenzo, patrono di Sogliano, al quale è dedicata la chiesa. All"interno, gli altari sono dedicati alla Madonna del Rosario, alla Madonna Addolorata, l"Altare di S. Michele, l"Altare di S. Giuseppe e l"Altare del Crocefisso. E’ presente anche la statua di S. Lorenzo in legno di pregevole fattura.

L"attuale Chiesa delle "Anime Sante" sorge su un complesso di grotte dedicate a S.Trifone. Le grotte, probabilmente, risalgono al VI secolo d.C. ed erano inglobate nel perimetro delle mura dell"antico borgo.
Su queste grotte fu costruita, nel 1200 una chiesa ed era sulla destra dell"unica porta che dava accesso al paese. La via principale era chiamata "via della Porta".
Nel 1835, abbattute le mura e la porta, fu ricostruita l"attuale Chiesa. All"interno, unica navata, c"è l"altare molto semplice e si conservano le statue della Madonna del Carmine, in cartapesta, Gesù morto e l"Addolorata.
Il Monastero di S. Agostino risale alla prima metà del secolo XVII. La facciata, a parte le arcate dell"ingresso, si presenta lineare e priva di elementi decorativi.
Oltrepassato il portone d"ingresso si accede al chiostro, al cui centro si può ammirare la cisterna che accoglieva la acque piovane e costituiva un ricca riserva idrica.
Tutt"intorno alla cisterna si snoda un porticato con quattro arcate per lato intorno al cortile quadrato.
Di fronte all"ingresso una porta in legno di chiaro stile settecentesco nel cui architrave è incisa la data 1743.

