La Chiesa dedicata a Santa Maria de Nerito, fu costruita alla fine del XI secolo, sui resti dell'abbazia basiliana.
Il suo interno si sviluppa a tre navate: quella centrale ha il lato destro con archi dell'epoca Normanna, il sinistro, ad archi a sesto acuto, fu rifatto insieme all'abside al tempo degli Svevi.
Un affresco che abbellisce le pareti della Cattedrale, raffigura "Il miracolo del Crocefisso Nero". Il campanile, appartenente all'antica chiesa, è stato volte ricostruito varie volte.
La Chiesa di San Domenico, nell'omonima piazza, edificata nel cinquecento ma definitivamente completata solo due secoli dopo, presenta la facciata ornata di cariatidi, colonne, tralci floreali.
La Chiesa del Carmine, ricostruita in seguito al terremoto del 1743, risale al sec. XVI . La facciata è caratterizzata da un portale con colonne dalle quali si affacciano due leoni. Accanto alla Chiesa, sorge il convento.
La Chiesa di S.Antonio da Padova, di spiccato gusto barocco, possiede un prezioso soffitto ligneo a cassettoni riccamente decorato e il monumento funereo in pietra leccese eretto dai Duchi Acquaviva.
La Chiesa della Purità, inglobata nel Conservatorio, custodisce la lapide voluta in onore del Vescovo A. Sanfelice.
Nella Chiesa di San Cosimo, del 1618, c'è una lapide che ricorda Belisario e Porsia Acquaviva, i signori di Nardò.
A Nardò, vi sono anche numerose edicole votive dedicate alla Beata Vergine Maria Immacolata, alla Madonna del Rosario, al SS. Crocifisso, un Calvario.
Le cappelle invece, sono state costruite in onore di S. Bartolomeo, S. Sofia, S. Lucia, S. Leonardo, S. Lorenzo.

