Copertino è un grosso centro agricolo, commerciale, artigianale e industriale. Copertino sorge intorno all'anno Mille ad opera dei profughi di alcuni casali distrutti dai Saraceni.
Il paese si sviluppò durante la dominazione bizantina e ancor più crebbe sotto gli Angioini, tant'è che Carlo d'Angiò elevò la cittadina a contea.
Tristano di Chiaromonte, nel 1430, la munì di mura e bastioni; nel XVI secolo, Alfonso Castrista Scanderberg, fortificò ulteriormente la città dotandola di 23 torrioni di cinta e incaricò il celebre architetto del luogo, Evangelista Menga, ad edificare il castello, che ancora oggi stupisce per la sua possente struttura e per la sua eleganza.
Questa fortezza, dal 1540, è bastionata, ha forma trapezoidale ed è circondata da un ampio e profondo fossato.
Vi si ammirano la cappella gentilizia del '400, i due portali, quello angioino-durazzesco all'interno, e quello rinascimentale del Menga all'esterno, la Cappella di S. Marco.

