Corsano è un centro agricolo del Salento meridionale, situato sull'altipiano calcareo che si estende tra la Serra del Cianci e la costa adriatica, alta e dirupata. Il terreno non è molto fertile.
Sorto molto probabilmente dai resti dei casali distrutti dai Saraceni nei secoli IX e X, fece parte della Contea di Alessano nel Principato di Taranto; divenne feudo dei Securo in epoca normanna; passò quindi via via al da Corsano, al d'Aquino, a Lucrezia Bellante, al di lei figlio Nicola de Frisis, nuovamente ai Securo, ai Cicala, ai Capece ed infine ai di Capua e Filomarini.
A Corsano vi era il castello del 1200, voluto da Fabiano Securo.
Attualmente è possibile solo ammirare il Castello Capece del 1600 forse un rimaneggiamento del precedente.
Nella Chiesa Parrocchiale era notevole il Cappellone del Crocefisso che accoglieva il sepolcro della famiglia baronale Capece.
Il Cappellone esisteva un tempo nella Vacchia Chiesa di SAnta Sofia, del XVI secolo crollata poi la domenica del 17 aprile del 1932.
Di essa non è rimasto più nulla se non pochi ricordi. Attualmente è possibile ammirare la Chiesa di SAnta Sofia che ha sostituito la prima, chiusa da dieci anni e che non gode di ottima saluta a causa dell'incuria della parrocchia e della diocesi e del disinteresse delle amministrazioni locali.
Il paese è circondato da varie grotte e cripte sotterranee.

