Neviano, situato a sud di Lecce, dista dal capoluogo 29 Km, da Gallipoli 16 Km. e da Otranto 40 Km. circa.
Confina a nord con Galatone e Seclì, a nord-est con Aradeo, a nord-ovest con Sannicola, a sud con Collepasso, a sud-ovest con Tuglie.
Le origini di Neviano sono attribuite ai Greci seguiti dai Romani che occuparono il casale di Fulcignano, antico insediamento tra le attuali Galatone e Neviano, così parte dei suoi abitanti, si rifugiò su di un'altura spesso imbiancata di neve.
Da qui il nome di Neviano derivato dalle varianti latine Nivano, Niveano, Niviano, Niano, Neviano. Gio Antonio del Balzo Orsini, principe di Taranto, sconfisse Ottino de Caris, detto il Malecarne, Conte di Copertino, recuperò all' Arcivescovo di Taranto, Giovanni Bernardo delli Ponti di Tagliacozzo, le terre che il Malecarne, gli aveva sottratto, tolse Neviano dal gioco di Fulcignano.
Fu proprio Gio Antonio del Balzo Orsini che nel XVII sec. fece costruire il castello per meglio vigilare le sottostanti vallate. Il casale di Neviano, nonostante le sue modeste dimensioni, diventa allettante per i nobili feudatari a causa della fertilità delle sue terre.
Così, nel 1571, Neviano è in mano ai Brayda nella persona di Ettore, marchese di Rapolla, per passare poi al figlio G. Lorenzo Arcangelo, che volle dotare di un crocifisso la chiesa parrocchiale dedicata a S. Michele Arcangelo.

