San Donato di Lecce sorge ad 11 Km. dal capoluogo Salentino. Caratteristica dell'economia paesana è la produzione di manufatti realizzati con giunco e canne palustri.
Ma il paese è anche conosciuto come la patria dei cocomeri, in dialetto 'cucùmmari', in quanto questa primizia di ortaggio primaverile veniva coltivata da un gran numero di piccoli agricoltori, i quali erano diventati talmente esperti della coltura che riuscivano a far arrivare sul mercato il prodotto molto tempo prima di quanto non riuscissero a fare i contadini di altri paesi vicini.
Il paese è sorto nell'XI secolo, probabilmente sui resti del Casale Vigliano ed entrò subito a far parte della Contea di Lecce. Più tardi fu feudo dei Signori Vaax d'Andrada e dei signori Maiorana.
Di notevole interesse artistico di San Donato è il Palazzo Marchesale, costruito nel XVII secolo.
La Chiesa Matrice di San Donato è dedicata alla Madonna della Resurrezione del Signore presenta la facciata imponente e il portale adorno di statue poste in nicchie e risale al XVIII secolo.
San Donato ha anche Galugnano come frazione.

