Sannicola è un Comune della provincia di Lecce che dista circa 6 km. da Gallipoli.
Le sue origini risalgono al 1715, quando il latifondista gallipolino Gabriele Carlo Antonio Coppola, decise di stipulare un contratto di enfiteusi (diritto reale su un fondo altrui, consistente nella facoltà di goderne tutti gli utili, per sempre o temporaneamente, mai per meno di 20 anni, con l'obbligo di coltivarlo e migliorarlo e di pagare un'annua prestazione in denaro o derrate, detta canone o censo enfiteutico) con sei contadini, con l'obbligo di costruire una casa nei pressi della cappella di San Nicola e di risiedervi.
In seguito nei dintorni di S. Nicola, insieme alla popolazione rurale, cominciarono a stabilirsi anche gli esponenti delle famiglie più facoltose di Gallipoli.
Nel corso del '700 divenne la più consistente tra tutte le contrade abitate delle vicinanze, la cui popolazione andava diminuendo a causa della malaria.
Nel 1715, l'aumento della popolazione era costante e spinse gli abitanti ad ampliare la piccola cappella di S.Nicola.
Solo nel 1908 Sannicola riusci ad ottenere il distacco da Gallipoli (di cui erano stati da sempre frazione) e così gli abitanti del paesino poterono coronare la lunga battaglia per l'indipendenza amministrativa.
Il cuore di Sannicola è costituito dalla piazza principale composta da una nuova pavimentazione che richiamano le rose da cui l'antico nome di Rodogallo e di altri elementi tipici di questa parte del Salento.
La Fontana Monumentale fu donata nel 1938 dall'Acquedotto Pugliese al paese di Achille Starace e rappresenta simbolicamente i quattro elementi naturali: la terra (una vanga), il fuoco (una saetta), l'aria (un'ala d'aereo), l'acqua (un timone).
Di Sannicola fanno parte le frazioni di San Simone, Chiesanuova, Lido Conchiglie.
Si Ringrazia Antica Sannicola per concessione delle foto e di alcuni testi

