
Taviano, cittadina in provincia di Lecce, è situata nel Salento, oltre le serre a sud del golfo di Gallipoli.
L"attività economica principale è rappresentata dalla coltivazione dei Fiori, anche per questo viene anche chiamata la "Città dei Fiori".
Le origini di Taviano fanno risalire ai Romani, ed il suo nome d’un tempo “Ottaviano”, chiamerebbe in causa addirittura lo stesso Ottaviano Cesare.
Nel 1190, all’epoca del re normanno Tancredi, essa fu assegnata in feudo al capitano Ottavio Fuggetta, sotto la cui signoria, e nel XII secolo, ospitò i Calogeri Basiliani che bonificarono vasti appezzamenti di terreno e fondarono nel secolo seguente l’Abbazia di Santa Maria del Civo.
Taviano appartenne successivamente agli Orsini del Balzo, nuovamente ai Fuggetta, ai marchesi de Franchis, che fecero erigere il Palazzo Marchesale e da ultima ai Caracciolo che ne mantennero il possesso fino al 1806, data di soppressione della feudalità.
Di Taviano fa parte la marina di Mancaversa e il Palazzo Marchesale Castelforte che sorge sulla collina attualmente in stato semirustico realizzato per la casa del fanciullo e poi adibito a casa di riposo per anziani.

