La cala di Baia dei Turchi: un’Oasi al riparo dalla confusione estiva

Io amo la spiaggia più che gli scogli, ragion per cui difficilmente “mi schiodo” da Marina di Ugento, che è il mio punto di riferimento tra le spiagge del Salento.

Se c’ è un giorno in cui non la sopporto più, però, è quello di Ferragosto, in cui, grazie all’infinità di offerte proposte, il Salento e quindi ogni singolo pezzetto di spiaggia (ma anche scogliera) si riempie fino all’inverosimile.

Fonte: Vizionario.it

Una valida alternativa per schivare la calca vociante del Ferragosto in spiaggia è la Baia dei Turchi, che dista da Marina una quarantina di chilometri ma sembra distante anni luce: una caletta in cui piccoli lembi di spiaggia si alternano a scogli sporgenti ci garantisce una capienza massima nell’ ordine della cinquantina di persone. Altro punto a favore della Baia è che non è frequentata da famiglie con bambini, e questo significa zero schiamazzi e relax totale.

Il sentiero nella macchia mediterranea che porta alla Baia è un tunnel spazio temporale che mi consente di lasciarmi dietro il casino di Ferragosto. Alle otto di mattina, ora necessaria per accaparrarsi un pezzo di spiaggia, la luce del mattino sull’Adriatico mi predispone con un’ atmosfera “zen” a fare il bagno in questa piscina naturale, giusto in tempo per assaporare una giornata azzeccata in pieno. Un paio d’ ore, però, e il mio paradiso inizia già a traballare: arriva gente e sulla spiaggia si sta sempre più stretti.

La luce del sole riflessa sull’ acqua è di per sé motivo sufficiente di permanenza fino all’ora di pranzo: a quest’ ora si vede chi è un veterano della Baia e chi no, dipende da chi ha avuto l’ accortezza di portarsi il panino, che è praticamente d’ obbligo qui. L’ alternativa è il furgone stanziato nel parcheggio che traffica vivande di livello igienico decisamente ambiguo: noi, fortunatamente, siamo dei “veterani”, che assaporiamo con una punta di compiacimento l’ andirivieni dei “novellini”.

Fonte: Vizionario.it

Alla Baia dei Turchi il profilo roccioso della costa inizia a gettare ombra sulla spiaggetta verso le due del pomeriggio, ora alla quale mi conviene levare le tende per tornarmene a Marina. Scampato il temuto Ferragosto, pregusto già le giornate di settembre e ottobre in cui la caletta sarà completamente disabitata e le giornate tiepide al punto giusto per gustarsi la brezza fresca dell’ Adriatico.

Importante ricordarsi che arrivare alla Baia dei Turchi è facile per chi conosce la strada, altrimenti è facile girare una mezza giornata senza costrutto: il punto di riferimento è Maglie, da dove bisogna dirigersi in direzione Otranto. Poco prima dell’ ingresso in città bisogna seguire l’ indicazione per Laghi Alimini, da dove bisogna proseguire fino a che si trova il cartellone del Club Med. Da qui si segue l’ indicazione per Baia dei Turchi.

Se invece state cercando delle strutture ricettive proprio nei pressi di questo angolo di paradiso, non perdete l’occasione di visitare questi links con le migliori, divise per categorie, perfette per qualsiasi vostra esigenza:

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