4 cose da sapere prima di andare in vacanza a Gallipoli

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Una veduta della spiaggia della Purità

Una veduta della spiaggia della Puritate, nella Gallipoli vecchia

Che sia la “città bella“, lo dice anche la sua etimologia.

Gallipoli resta una delle mete più ambite e gettonate per trascorrere le ferie estive nel Salento, sia che siate un gruppo di giovani amici alla ricerca del divertimento più sfrenato, sia che vogliate viaggiare con la famiglia e con bambini al seguito.
Quello che colpisce di questa cittadina sul versante ionico è la sua frizzantezza, i profumi che la caratterizzano, che in estate vanno da quello delle alghe che la risacca lascia scoperte al sole, sino ai profumi degli intingoli che preparano i vari ristorantini e che inondano i vicoli della parte vecchia, ma anche profumo di pop corn, zucchero filato, crepes, che provengono dalle diverse bancarelle su Corso Roma.

Un viaggio a Gallipoli ha sempre un suo perchè, in qualsiasi stagione, ma si sa che l’estate è il periodo in cui con più facilità ci si riesce a ritagliare una parentesi, un break, un momento di stop per godersi appieno il proprio tempo libero. Quindi, ecco una serie di cose che non dovete lasciarvi sfuggire se avete in programma di trascorrere qualche giorno nella Perla dello Ionio.

1) La movida gallipolina, l’arte del divertirsi

Samsara Beach, una delle spiagge più gettonate dai giovani (fonte foto FB)

Samsara Beach, una delle spiagge più gettonate dai giovani
(fonte foto FB)

Mettiamo il caso che siate in vacanza a Gallipoli con i vostri amici e che magari altri debbano raggiungervi ancora. Che la città sia la capitale indiscussa del divertimento per i giovani  è ormai un dato di fatto, che si consolida col passare degli anni senza passare mai di moda e senza risultare scontato.
Gallipoli è mare, è spiagge sconfinate, è relax, ma è anche un punto di ritrovo per giovani che arrivano da tutte le parti d’Italia e non solo.  Tanti i luoghi di divertimento, che vanno dalle discoteche (il Rio Bo, la Praja, sono solo alcune di queste), sino ai lidi attrezzati che di giorno offrono la possibilità di rilassarsi e crogiolarsi al sole per avere una tintarella da far invidia e la sera si trasformano in vere e proprie discoteche all’aperto, con tanto di serate con dj set e cocktail a go go.

Ovviamente c’è solo l’imbarazzo della scelta e per essere sicuri di fare quella più azzeccata per i vostri gusti vi basterà drizzare le orecchie e aguzzare lo sguardo per scorgere il pr di turno, che saprà consigliarvi e darvi anche qualche riduzione per le varie serate.

2) Gallipoli vecchia, storia, design, shopping e arte per le strade

Salamastra Showroom, dettaglio vetrina (fonte foto FB)

Salamastra Showroom, dettaglio vetrina
(fonte foto FB)

La parte di Gallipoli che sorge oltre il pontile che collega le due zone della città è un mondo intenso, un’esplosione di colori, profumi, suoni che non ha eguali. I vicoli della città vecchia sono un susseguirsi di emozioni che si concretizzano in ville e palazzi signorili, ma anche in caratteristiche abitazioni che trasudano semplicità e modestia, con i panni stesi a sventolare al sole, o le sedie impagliate sull’uscio che attendono cali il fresco per accogliere gli anziani del luogo, che osservano il mondo con le braccia conserte e un sorriso, salutando con cenni del capo.

Se amate lo shopping, il centro storico ha in serbo una sorpresa deliziosa: il concept store Salamastra, uno showroom davvero insolito, in cui arte locale e design internazionale e cosmopolita si fondono per dare origine a pezzi originalissimi, che spaziano dai bijoux ai sandali, al vestiario, agli elementi d’arredo. Certo, i prezzi non sono sempre a portata di portafogli, ma il luogo merita davvero uno sguardo, anche solo alle vetrine.

Da lì ci si può spostare per bere un drink sui bastioni, in uno dei tanti cocktail bar che affacciano direttamente sul mare, per godersi tutto il profumo che avvolge la città al calare del sole, ma anche i tramonti scenografici che infiammano Gallipoli, prima che la sera la riaccenda di nuove luci e colori.

Se siete alla ricerca di un posto più di nicchia, stupendo e originalissimo, potete fare una sosta al Blanc Cafè, un locale la cui unicità è difficile da rendere a parole. Sappiate solo che classe, stile, arte, ottimi drink sono solo alcuni delle cose che lo caratterizzano, per cui…fateci un salto.

3) Chiese, frantoi, castelli, un concentrato d’arte

Frantoio ipogeo Palazzo Granafei

Frantoio ipogeo Palazzo Granafei

Se non vi interessa carpire e vivere la parte più trasgressiva e commerciale della città, ma preferite immergervi nel silenzio e nella bellezza quieta dei suoi monumenti e dei suoi edifici storici, Gallipoli offre un mondo da vedere.

A partire dalla rinomata Fontana greca, che accoglie i visitatori alla fine della passeggiata su Corso Roma, considerata la più antica d’Italia nonostante i critici siano ancora combattuti e contrastanti sulla sua reale datazione. Un delle due facciate è suddivisa in tre parti da quattro cariatidi che sorreggono l’architrave con un ricco decoro , con scene che rappresentano scene mitologiche. In basso un vecchio abbeveratoio che serviva in passato per dissetare gli animali che sostavano nei pressi della fontana, ma anche per fornire acqua agli abitanti che non avevano quella corrente.

Nel vecchio centro storico, in via De Pace, è possibile visitare il vecchio frantoio ipogeo, interamente ristrutturato, in cui è possibile ammirare la bellezza di vecchie attrezzature, che in passato servivano ai locali per produrre il cosiddetto olio lampante, destinato a essere commercializzato ed esportato in tutta Europa, al fine di illuminare le strade delle grandi città. Un posto che merita, non fosse altro per respirare un pezzo di storia e per lasciarsi incantare dalla preparazione e professionalità delle guide che accompagnano durante tutto il tragitto.

castello

Il castello angioino è un’altra tappa da mettere in tabella di marcia, circondato quasi totalmente dal mare, che sembra cingerlo in un abbraccio e cullarlo. Caratterizzato da una pianta quadrangolare con tre torrioni circolari e  una torre poligonale, da luglio dello scorso anno è possibile addentrarsi all’interno grazie a un lavoro che lo ha reso fruibile con un percorso di visita. Per cui ritenetevi super fortunati a venire in Salento a partire da quest’anno, perchè tornerete con un’esperienza che in tanti non hanno potuto ancora fare.

Basilica_Gallipoli

Tra le tantissime chiese che popolano Gallipoli, ne abbiamo scelta una che nulla toglie alla bellezza delle altre, ma solo perchè sarebbe impossibile annoverarle tutte.

Parliamo della Cattedrale di Sant’Agata, conosciuta anche come Duomo di Gallipoli, chiesa barocca del XVII secolo con una serie così cospicua di tele che viene considerata una vera e propria Pinacoteca. Tra le peculiarità il prospetto in carparo, che le conferisce una luce surreale e bellissima, ma anche il fatto di non essere dotata di torre campanaria. Le campane, in realtà, sono state poste sulla terrazza e montate a vista in delle aperture apposite nel frontale. La chiesa, avvolta da un’aura di solennità che conquista e rapisce i visitatori, custodisce in alcune teche le reliquie di diversi santi, tra cui quella di San Fausto. Un tempo i fedeli potevano ammirare e affidare le loro preghiere anche alla reliquia di Sant’Agata, una mammella appartenente alla santa che fu, in seguito, trasferita nella Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina, dove tutt’ora viene conservata e custodita.

4) Il buon cibo e la convivialità

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Come ogni paese del sud che si rispetti anche Gallipoli, ovviamente, non è da meno in quanto a prelibatezze e piatti tipici che attingono alla tradizione marinara, fatta di pescato fresco e di cibi semplici, ma dai sapori accesi e decisi, con commistioni uniche.

Cenare qui significa assaggiare pietanze che rendono onore alla cucina gallipolina, fatta prevalentemente di buon pesce fresco, cotto in modi insoliti che ne risaltano il gusto.

Tanti i ristorantini eccellenti, in cui poter prenotare, dal rinomato Marechiaro, che sembra emergere direttamente dalle acque che costeggiano il porto della città, passando per il Bastione, allo Scoglio delle sirene, sino alla trattoria La Puritate, proprio a ridosso dell’omonima spiaggia. Qui potete degustare un piatto pluripremiato, i gamberoni al sale, ma anche antipastini a base di crudo e frittini. E se il pesce non vi piace particolarmente, è possibile ripiegare anche su pizze, calzoni, ma anche street food saporito, prima di proseguire per le stradine della città.

Gallipoli funge da tanto ormai da cassa di risonanza del turismo in Salento. Potreste pensare di cogliere al volo qualche last minute e offerta conveniente, pensare di far tappa qui qualche giorno per poi spostarvi alla ricerca di nuovi luoghi da scoprire e visitare.

In passato avevamo già parlato di Gallipoli e di come muoversi e dove mangiare (vedi qui) e di cosa visitare nei dintorni.

Quel che conta, come sempre, è che in vacanza portiate con voi una buona dose di entusiasmo, serenità, voglia di fare, ma anche la compagnia ideale.

Concludiamo con i link alle nostre proposte  per le vostre vacanze a Gallipoli:

e soprattutto Buon viaggio!

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