4 cose (e più) da fare in Salento quando piove

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Diciamola tutta: i temporali estivi ci piacciono, l’aria profuma di fresco e sottobosco e tutto sembra avere contorni più netti e definiti dopo un acquazzone improvviso.
La pioggia abbondante in estate molto spesso non fa altro che aumentare afa e caldo, dopo un’apparente tregua, oltre a farci inanellare una serie infinita di imprecazioni quando ci coglie negli unici giorni di vacanza disponibili.
Se vi dovesse capitare -ahinoi!- un soggiorno in cui il sole si fa desiderare, non disperate, perchè abbiamo pensato di risollevare il vostro umore suggerendo una serie di cose da fare nel Salento quando piove e piove come non ci fosse un domani, in barba al grigiore e alla tristezza e soprattutto, in barba alla maledetta nuvola fantozziana.

1) Visitare l’acquario e i musei

Acquario del Salento, dettaglio (fonte foto https://acquariofilo.wordpress.com)
Acquario del Salento, dettaglio
(fonte foto https://acquariofilo.wordpress.com)

Se piove, ma non avete voglia di rimanere rintanati, perchè non programmare una bella giornata che faccia scoprire qualcosa di nuovo, inedito e divertente sia per grandi che per bambini? Proprio in questi giorni è stato inaugurato a Santa Maria al bagno (Nardò), in via Cesare Augusto, 8,  l’acquario del Salento, un luogo nato nell’ambito del progetto A.PR.E.H (interdisciplinary Aquaria for the PRomotion of Environment and History) finanziato con i fondi europei del Programma di Cooperazione Territoriale tra enti pubblici e università tra Grecia e Italia. E proprio in queste due nazioni si è deciso di realizzare e dare vita a due strutture gemelle, una in Salento, nella graziosa marina neretina, e l’altra a Cefalonia, in Grecia.

Un’esposizione di oltre 250 metri quadri, a cui se ne aggiungono 800 di spazi esterni, in cui potrete scoprire varie tipologie di pesci e invertebrati, il tutto in acquari insoliti, ricavati anche da rocce vive. Un’esperienza che vi porterà alla scoperta della bellezza della flora e della fauna del nostro mare, immenso e così ricco di tesori sommersi.
Santa maria al Bagno, tra l’altro, non è nuova a questo genere di attività, considerando il fatto che ospita dal 2009 il Museo della Memoria e dell’Accoglienza (Lungomare Alfondo Lamarmora),  un contenitore importante che testimonia la presenza numerosa di tutti gli ebrei che nel corso della Seconda Guerra Mondiale si rifugiarono in questo posto. Tra le cose interessanti del museo i tre murales realizzati da Zivi Miller, un ebreo polacco che visse in Salento e trovò proprio qui la compagna della sua vita,  oltre a materiale fotografico e storico di quell’importante periodo storico.

Se ci si sposta a Gallipoli nel cuore del centro storico della Perla dello Ionio, potrete prenotare una visita al Museo civico Emanuele Barba (via Antonietta De Pace, 108) che ospita una serie vastissima di collezioni suddivise in 10 reparti, che ne comprendono anche una numismatica, una archeologica, oltre a quelle storico artistiche che annoverano anche interessanti abiti e accessori d’epoca. Un luogo che vale la pena visitare, per l’altissimo livello artistico e di interesse generale dei reperti che custodisce da anni. Unico appunto: se avete bambini al seguito c’è una sezione del museo a cui non conviene accedere, per via del forte impatto che potrebbe avere sui più piccoli e su persone particolarmente sensibili, ma troverete appositi cartelli di avviso. Capirete di cosa parliamo se deciderete di andare. Per informazioni e prenotazioni: 0833264224 – 3475229123.

2) Al cuore della Cartapesta

Pagliaccio in cartapesta (fonte foto www.cartapestasalentina.it)

Pagliaccio in cartapesta
(fonte foto www.cartapestasalentina.it)

Seguendo sempre il filone culturale e museale salentino, Lecce nei giorni di pioggia offre tantissimo da fare, accogliendo i visitatori in circuiti che, se ben esplorati, garantiscono un’esperienza che arricchisce e stupisce per bellezza e grandiosità. Il Castello Carlo V, ad esempio, aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 (sabato e domenica dalle 9.30 alle 21.00) dà ai visitatori la possibilità di addentrarsi nel Museo della cartapesta.
L’ingresso al castello è a pagamento e il prezzo varia a seconda delle mostre presenti.

Un luogo in cui ripercorrere la storia dell’arte di lavorare la cartapesta, un’attività che ha contraddistinto a partire dal XVII secolo tutto il territorio salentino, evidenziando l’abilità e maestrìa degli artigiani locali nella realizzazione di vere e proprie opere scultoree. La cosa più bella è che in questo itinerario, della durata di circa 1 ora e 30 minuti, potrete scoprire cosa si cela dietro  a questa arte di lavorazione, passando dagli scheletri delle statuette sino all’impagliamento e al rivestimento. Un viaggio in un mondo ancora in pieno fermento qui al sud, come testimoniano le diverse botteghe che sorgono nel centro storico e in tante altre città. Oltre al museo della cartapesta è possibile, inoltre, visitare i sotterranei del Castello, un altro posto meritevole e denso di fascino e storia. Se venite in vacanza entro il 7 luglio, ancor, il Castello ospita “La bellezza fa 40”, un’esposizione delle opere più belle e rappresentative di 40 artisti selezionati under 40, a cura di Stefano Biz Bottura.  Per informazioni e prenotazioni relative a tutte le attività indicate potete chiamare al numero 0832.246517.

3) Shopping… e il morale torna alle stelle!

shopping

Se avete voglia di leggerezza e svago, potete decidere di svoltare la vostra giornata con un po’ di sano shopping, che si sa, è anche un balsamo per l’umore nei giorni più grigi e mogi. Per cui, potete puntare ai classici centri commerciali in cui trovare davvero di tutto, dall’hi tech all’abbigliamento, sino ai punti di ristoro che offrono piatti e specialità salentine, come la puccia farcita. Magari potrà sembrare una nota un po’ stonata, ma tenetela come ultimissima spiaggia, non si sa mai!  Ecco i principali centri commerciali salentini (vi indichiamo i più importanti):

 Centro Mongolfiera di Lecce
Centro Gulliver (SS 275- 73030 Surano)
Centro commerciale Cavallino
Centro commerciale Le vele di Matino

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Se siete tra coloro che aborrono i centri commerciali e piuttosto che optare per questa soluzione preferireste rispolverare l’ennesima replica di Dirty Dancing di Ardolino e, al contrario, amate sperimentare e addentrarvi nelle tradizioni di ogni terra, vi segnaliamo “I Contadini”, un’azienda a Torre San Giovanni specializzata nella produzione di ortaggi squisiti a kilometro zero. La commistione di sapori come il pomodorino abbinato ai gamberetti, o le deliziose melanzane  e zucchine essiccate e conservate in olio d’oliva sono tutte da assaggiare e potrete acquistare dei prodotti 100% a marchio italiano e made in Salento. Se siete buone forchette vi suggeriamo di dare un’occhiata a questo articolo, in cui potrete addentrarvi in un delizioso itinerario del gusto tutto da scoprire.

Gallipoli, ancora, offre una vasta possibilità di scelta per lo shopping vacanziero. Proprio dietro al piazzale della stazione c’è una bellissima libreria, la Nostoi,  uno spazio architettonico che risale all’800 in cui architettura, design, letteratura si mescolano e convivono in modo armonico, in cui ammirare anche speciali pezzi di artigianato locale, insoliti e unici e fare acquisti speciali. Tutto Corso Roma, ancora, è punteggiato di varie attività commerciali, per cui potrete scegliere di entrare in uno dei tanti negozi, fare acquisti e poi consolarvi con una squisita coppa gelato nel famosissimo Bar Savino (Corso Roma, 41).

4) Viaggio nel tempo, un’esperienza online

L'home page del sito Salento a Colory

L’home page del sito Salento a Colory

No, non siamo impazziti, nè ci riferiamo al buon vecchio Michael J Fox nei suoi film icona degli anni ’80. Se siete in hotel, o in una qualsiasi altra struttura e avete a disposizione un tablet o anche un pc, c’è un sito, gestito dall’associazione VisitMessapia, che consente all’utente di viaggiare nel tempo e nello spazio, alla scoperta di storie e luoghi inesplorati e interessanti. Il campo di partenza è ovviamente il Salento, e la mission che si prefiggono gli specialisti che hanno ideato e organizzato il sito è proprio quello di rivelare la bellezza di questa terra in ogni sua sfaccettatura. L’unico limite, non trascurabile, è sicuramente un layout piuttosto retrò, che sembra uscito direttamente dagli anni Novanta e una gallery poco veloce da sfogliare, con file pesanti. Se ci pensate, però, fuori piove e non avete null’altro da fare, per cui ne vale la pena aspettare qualche minuto in più, giusto?

 

5) Fantasticare guardando il mare in tempesta

Suggerimento inviato da Gianfranco Panico insieme a questa foto evocativa della zona a sud di Otranto

Salento Piove

 

Buon viaggio! 🙂

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