Come evitare truffe negli affitti e per le Case Vacanze in Salento in 12 passi

Condividi:Share on Facebook96Share on Google+0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Email this to someone

cyber-thieves

Non sappiamo voi, ma tra i litigi più frequenti nelle famiglie ci sono quelli che si reiterano in concomitanza a ponti, festività, weekend lunghi, ferie estive. Il pomo della discordia è quasi sempre lo stesso: vacanze autogestite e organizzate, con tutti gli inconvenienti “fantozziani” che una qualsiasi semplice leggerezza può comportare, o vacanzona super organizzata, affidata a tour operator con esperienza, massimo comfort e pianificazione accurata?

Se siete tra i nostalgici dei primi anni Novanta, non potrete non ricordare il motto di una famosa società di organizzazione viaggi, che in uno dei suoi tanti spot televisivi, con la frase “turista fai da te…Ahiahiahiahiahi” canzonava l’arte dell’improvvisazione, prendendo in giro tutti quei turisti che un po’ per risparmiare, un po’ per scarsa propensione nei confronti dei viaggi organizzati, finivano col ritrovarsi in situazioni quasi grottesche, subendo anche l’ironia degli autoctoni.

Nonostante tutto, la diffusione in rete di vari siti di riferimento, portali specifici in cui confluiscono gli immobili di tutta Italia, e non solo, continua a far propendere i turisti per le vacanze autogestite e prenotate online.

Da un bel po’di anni il Salento ha assistito a un vero e proprio boom, un esodo turistico continuo e ben defluito che si è dislocato in ogni parte del territorio, con ondate e mode a secondo delle varie località.

Quest’afflusso di persone, che mira a prenotare case vacanza nel Salento in quanto consentono, soprattutto se si parla di gruppi nutriti o famiglie, di avere un notevole risparmio, ha fatto sì che le truffe in rete proliferassero, a scapito degli ignari vacanzieri che hanno finito con l’imbattersi in alloggi fatiscenti pur avendo sborsato cifre non indifferenti, con conseguenti disagi, malumori, lamentele.

Non si tratta, ovviamente, di una questione di meta specifica, non è il Salento ad attirare in particolar modo truffaldini vari, ma è una discorso che si può ampiamente generalizzare ed estendere alle varie località, ciò che conta è prestare sempre la dovuta attenzione.

Se state dunque pianificando una vacanza in Salento ricordate che ogni anno online si registrano un consistente numero di raggiri (come questo, ad esempio), con notevoli aumenti durante il periodo di agosto, quando le richieste di alloggi subiscono una vera e propria impennata, per cui ecco qualche consiglio per cercare di evitare spiacevoli sorprese negli affitti di case vacanza.

Abbiamo aggiornato la nostra guida prendendo spunto dal decalogo pubblicato dalla polizia che potete trovare qui.

1. Chiedere sempre informazioni sull’intermediario

Una buona abitudine è quella di richiedere sempre informazioni dettagliate alla persona di riferimento dell’annuncio, quella con cui scambiate mail o telefonate.
Chiedere se si tratti del proprietario o, al contrario, di un intermediario, in modo da avere un quadro chiaro della situazione e un nome e cognome di riferimento.

Nel momento in cui effettuate la vostra scelta abbiate cura, senza timore, di richiedere un regolare contratto di locazione (ne esistono di specifici anche per brevi periodi) e relativa fattura di avvenuto versamento della caparra, oltre a quella del saldo totale che generalmente viene consegnata direttamente al turista a fine o inizio vacanza, in base ai relativi patti stabiliti. Un’ottima abitudine è quella di mettere tutte le informazioni per iscritto, tutte nero su bianco, in modo da non avere spiacevoli sorprese postume. Inoltre sarebbe utile farvi inviare tramite mail copia del documento d’identità dell’interlocutore.

2. Chiedere informazioni dettagliate e precise sulla casa

Internet ha rivoluzionato il nostro modo di fare ricerche, soprattutto quando si va in vacanza. Che sia un viaggio last minute o uno di quelli programmati, quando ci si imbatte nel mare di proposte che il web ci offre è meglio sempre spendere due minuti in più prima di prenotare piuttosto che ritrovarsi con qualche fregatura.

Chiedere informazioni precise e dettagliate sulla casa vacanza che si vuole affittare, informarsi sulla posizione esatta, sulla distanza dai supermercati e dalle principali spiagge. Uno dei modi più efficaci per poter, anche a distanza, verificare la veridicità delle informazioni fornite è la localizzazione tramite Google Maps o Street View.

Una volta richiesto e ottenuto l’indirizzo esatto dell’immobile è possibile appurare la reale posizione della casa e che le distanze dal mare e dai vari esercizi commerciali corrispondano alla descrizione online vista nell’annuncio. Una delle cose più curiose, tra l’altro, è che questa prassi è tra le più consolidate soprattutto nei giovani, che forse perché ormai anche più avvezzi al web, la richiedono sempre più spesso ai proprietari.

Anche la richiesta di ulteriori foto oltre a quelle che si affiancano alla descrizione degli immobili rientra nei vostri diritti, per cui non abbiate timore di chiedere immagini aggiuntive oltre a quelle presenti online.
Soprattutto fatevi mandare foto di interni, qualche truffatore va in giro a fare foto solo di esterni e le mette su Internet!
Il fatto che il proprietario le invii senza alcun problema né tentennamenti, dovrebbe essere un ottimo segnale.

 3. Prestare attenzione ai recapiti

Soprattutto se si decide di affittare una casa vacanza direttamente da un privato, quindi senza le garanzie di un’agenzia immobiliare o di un tour operator, un’ottima abitudine è quella di richiedere quanti più dati possibili al proprietario di casa.

Con ciò non significa che i privati siano meno affidabili, ma si sa che la prudenza non è mai troppa. Quindi sì a cellulari, ma fatevi dare soprattutto numeri fissi, quando presenti, in modo da poter verificare accuratamente la veridicità delle informazioni scambiate, tramite controlli.

I truffatori sono in genere più restii a fornire numeri fissi, per cui potrebbe essere un indizio che deve farvi sorgere qualche dubbio. I privati hanno il vantaggio di poter offrire, spesso, prezzi più convenienti e un’accoglienza più calorosa e meno impersonale, ma non bisogna mai dimenticare di prestare il massimo dell’attenzione per non rischiare di essere truffati.

 4. Verificare i metodi di pagamento

Tra i giochetti che i truffatori amano di più, c’è, ovviamente, quello del pagamento anticipato di caparre anche consistenti, che come spesso è purtroppo successo, spariscono assieme ai truffatori. Per avere un minimo di sicurezza assicuratevi sempre di non pagare mai tramite ricariche di carte prepagate, ma tramite bonifico o il metodo di pagamento garantito PayPal, che è uno dei sistemi più sicuri in quanto consente di effettuare pagamenti tracciabili,  non effettuate pagamenti su carte ricaricabili o con servizi di trasferimento di denaro. 

Non dimenticate, però, che ultimamente molte carte prepagate dispongono di un IBAN e possono funzionare con le carte di credito standard, per cui accertatevi sempre che dietro un IBAN apparentemente regolare non si nasconda un IBAN di una carta prepagata (per questo chiedete informazioni direttamente alla vostra banca di fiducia).

 5. Chiedere reali distanze dal mare

Una delle problematiche più frequenti tra coloro che affittano una casa vacanza è quella della distanza dal mare. Spesso non si sogna altro che una casa in una posizione strategica, che non necessiti di automobile per spostarsi e andare in spiaggia e tantissime, in effetti, sono le case nelle marine salentine dislocate a pochi passi dalle spiagge, ma tante altre sono in posizioni molto differenti.

Per cui è bene sempre chiedere foto reali dell’immobile in diverse prospettive, che consenta all’utente di verificare che il mare sia effettivamente a due passi come descritto nell’annuncio.

Un’altra cosa che è bene controllare facendo domande accurate, è se la spiaggia più vicina sia sabbiosa o rocciosa. Molte case nel Salento affacciano direttamente sul mare, ma le coste rocciose e gli scogli, per quanto belli, possono risultare scomodi soprattutto quando si viaggia con bambini. Una domanda e una verifica in in più non costano nulla.

6. Controllare i feedback

Uno dei modi più concreti per verificare la veridicità e affidabilità degli annunci e dei rispettivi proprietari di casa viene dalla rete stessa: ogni viaggiatore può rilasciare un proprio feedback, recensioni più o meno accurate sulla casa, sulle forniture, sui servizi collegati o la stessa accoglienza e disponibilità dei proprietari in caso di imprevisti, che si rivelano preziosi per chi si imbatte o si imbatterà in quello stesso annuncio.

Un’inserzione con diversi feedback è più attendibile, sicura, perché sperimentata e verificata con mano, per cui cercate di evitare di fidarvi di annunci di immobili super lusso o ristrutturati da poco con prezzi troppo economici, che si rivelano quasi sempre specchietti per allodole.

 7. Informarsi sulle utenze e i servizi inclusi nel prezzo

Informarsi su utenze e servizi resta uno dei punti fondamentali per vacanze senza spiacevoli sorprese. Spesso le utenze come luce e gas sono servizi che vengono inseriti in modo forfettario nel prezzo totale dell’intero soggiorno, ma talvolta vengono calcolati a scatti e a consumo, a maggior ragione se si prenota direttamente con un privato senza mediazioni.

Una buona regola è informarsi su come saranno conteggiati effettivamente i consumi: se, ad esempio, nell’annuncio è specificato che la luce avrà un conteggio a parte, in base all’effettivo consumo di kilowatt è bene che all’arrivo si faccia la lettura del contatore assieme al proprietario, appuntando su carta il numero riportato, per evitare contestazioni in una fase successiva (chiedete sempre prima di prenotare il prezzo pattuito per ogni kilowatt consumato).

Ancora, occorre fare molta attenzione al conteggio dei consumi relativi all’acqua, se non inclusi nel prezzo totale: molte marine nel Salento, infatti, non dispongono di allacci alla rete idrica comunale, ma sono dotate di cisterne autonome che garantiscono un sufficiente approvvigionamento d’acqua durante la stagione estiva. Le capienze delle cisterne variano di poco, ma è bene sapere che una volta terminata la riserva occorre chiamare autotrasportatori per rifornirsi, con carichi il cui prezzo varia dai 25 ai 40 euro circa.

 8. Verificare l’attendibilità dei siti di riferimento

Un modo per scremare il mare di annunci relativi agli affitti di case vacanza nel Salento è senza dubbio quello di affidarsi a portali specifici.
Il settore turistico è in continua ascesa e i siti di riferimento proliferano in modo esponenziale, ma ciò non significa che siano tutti effettivamente seri, puntuali, affidabili e precisi, per cui è importantissimo controllare le date di aggiornamento degli annunci, l’accuratezza delle informazioni (che devono essere scritte in modo preciso, senza strafalcioni grammaticali) e le recensioni degli utenti.

 9. Stesso locatore e appartamenti diversi?

Può succedere che uno stesso proprietario inserisca più appartamenti da affittare. Bene, fin qui, nessun problema. Può capitare che nel chiedere disponibilità di un appartamento che ci interessa, risultante libero online, il proprietario al contrario ci dica che è occupato, dirottandoci su un secondo immobile, magari più costoso.

Bene, questa è una delle trucchetti più frequenti: si finisce col pagare di più e col ritrovarsi nel primo appartamento richiesto, pubblicizzato con un prezzo inferiore. Quindi abbiate cura di controllare che i calendari delle relative disponibilità delle case vacanza siano sempre accuratamente aggiornati.

 10. Affidarsi a portali garantiti

Tra i colossi del settore turistico ci sono diversi portali a cui fare riferimento in caso di prenotazioni online di appartamenti e case vacanza, che tra l’altro effettuano periodiche verifiche riguardo ai loro inserzionisti.
Oltre a questi controlli, molti di loro offrono agli utenti una protezione viaggi anti-frode, che prevede il rimborso di una percentuale sul pagato nel caso di truffa, transazioni di denaro tramite il sito stesso, che è un’ulteriore garanzia di qualità e trasparenza, o ancora la stipula di polizze assicurative che tutelano il consumatore.
Ovviamente basta saper scegliere in base non solo alle offerte e alle garanzie che questi portali offrono, ma anche facendo una scrematura e una selezione senza rinunciare alle proprie esigenze.

 11. Usare il buon senso

Può sembrare un consiglio apparentemente banale, ma molte volte non è poi così scontato sottolineare quanto il buon senso sia sempre fondamentale mentre si prenota una vacanza online. Non fatevi gettare fumo negli occhi da annunci farsa, che promettono ville spettacolari a prezzi irrisori, ma usate la testa e scartate a priori l’inserzione.

Fidatevi, ancora, del vostro istinto: se qualsiasi cosa in un annuncio non vi convince, a maggior ragione se alla selezione è seguito un contatto con un proprietario piuttosto elusivo e poco convincente.

E se nonostante le varie accortezze siete incappati in qualche truffa, non perdetevi d’animo, ma sporgete denuncia ai carabinieri e alla polizia postale. Se avete prenotato una vacanza su un sito specifico non dimenticate di segnalarlo alle autorità competenti, in modo che possano prendere provvedimenti.

 12. Passaparola, il piano B

Un altro stratagemma semplicissimo per evitare di incappare in raggiri può essere quello del passaparola. Tutti abbiamo un amico o un conoscente che è già stato nel Salento, per cui perché non chiedere direttamente a chi ha già testato in loco una vacanza del genere qualche consiglio mirato? Magari i gusti possono differire, o magari i nostri amici hanno preferito qualche struttura ricettiva come B&B o hotel, ma è sempre bene avere dei punti di riferimento e, perché no, dei recapiti ulteriori per attuare un piano B in caso di emergenza e godersi un soggiorno in tutto relax, in barba a qualsiasi intoppo.

Condividi:Share on Facebook96Share on Google+0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Email this to someone

Rispondi