Cosa fare a Gallipoli

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E come ogni buona estate che si rispetti, eccoci di nuovo qui a parlare di Gallipoli, delle sue bellezze e della sua movida.
Ibiza d’Italia…Riccione del sud…non fatevi ingannare: Gallipoli è Gallipoli, con tutti i suoi pregi e, sì, i suoi difetti.

Gallipoli è una città relativamente piccola che è esplosa in tutto il suo vigore di nuova meta prediletta del divertimento giovanile e notturno in tempi abbastanza brevi, che ne hanno cambiato via via il volto – e continuano a farlo – ma non lo spirito e la sua anima di porto di mare e così di innata accoglienza della sua gente, di leggerezza e di “buona vita”.

Gallipoli è amata visceralmente dai gallipolini, non potrete non accorgervene, e forse è questo che la rende così speciale, che fa sempre sì che a chi ci vive piaccia accogliere chi viene a scoprirla, perché se ne innamori a sua volta.

“Cosa fare a Gallipoli” è il domandone da un milione di dollari, perché le risposte e le soluzioni sono centinaia.

Quasi superfluo dire che la principale attrazione è costituita dal suo lungo litorale sabbioso dai fondali bassi che si addentrano per metri, dalle sue acque calde e turchesi, quasi caraibiche, accoglienti e indimenticabili che fanno da cornice ai tramonti infiammati sullo Ionio, con il faro dell’Isola di San’Andrea all’orizzonte a completare il quadro.

Foto Spiaggia di Gallipoli con Bambini che GIocano

Abbiamo già reso l’idea? Non siamo che all’inizio, perché godere delle bellezze di Gallipoli è possibile in tanti modi.

Di giorno, i lidi attrezzati sono tantissimi e per tutti i gusti. Da Lido San Giovanni in giù lungo tutto il lungomare Galilei, Baia Verde è infatti un susseguirsi ininterrotti di stabilimenti balneari, ma anche passerelle per accedere comodamente ai tratti di spiaggia libera.

Ma a Baia Verde, ‘lido attrezzato’ non è sinonimo solo di ‘ombrellone e lettino’, e non bastano nemmeno più l’attenzione a offrire colazioni e pranzi di qualità con prodotti freschi e locali direttamente in spiaggia, o gli stabilimenti che trasformano le proprie strutture in veri e propri salotti sul mare.

A Baia Verde la movida è anche di giorno, con la musica e i migliori dj set che non mancano mai, l’animazione, gli aperitivi e gli happy hour musicati che accompagnano i tramonti. Fino a pochi anni fa, molti di questi lidi continuavano a far musica anche la notte, diventando di fatto discoteche sulla sabbia dove poter ballare a piedi nudi e – volendo – tra un tuffo e l’altro. Ora le regole sono cambiate e il Comune concede solo cinque o sei serate a stagione per lido secondo un calendario differenziato, per far sì che queste non si accavallino fra loro e cercare di decongestionare un po’ il sovraffollamento di giovani – con tutte le sue conseguenze – che si crea qui ogni estate.

Questo non ha impedito al Samsara, ad esempio, nome ormai più che ben noto e realtà super affermata, di continuare ad attirare a sé migliaia di persone che ogni singolo giorno da luglio ad agosto si riversano sul suo litorale per ballare e bere e poi tornare dalle ferie e raccontare “Il Samsara? Sì, io CI SONO STATO.” Un must. Non serve aggiungere altro. Se volete una prospettiva diversa e a suo modo affascinante sulla folla che si raduna qui al calar del sole, spingetevi un po’ più in là in acqua a bordo di una delle tante isole galleggianti messe a disposizione dai lidi.

Balli in spiaggia al Samsara Beach

Ma se tutto questo caos e questi corpi danzanti e sudati a distanza fin troppo ravvicinata cominciano a farvi venir voglia di un time out, potete anche pensare di noleggiare una barca o uno yacht con skipper per un’intera giornata o più semplicemente di fare un escursione in barca lungo la costa, per ammirare dal mare la città vecchia di Gallipoli, i suoi porti, l’isola di Sant’Andrea col suo faro e tanto altro. Le opzioni sono infatti molte, non solo in termini di budget ma anche in quanto ad itinerari e servizi offerti a bordo dalle diverse compagnie. E poi…un bel bagno al largo, in acque profonde e dal blu intenso è imperdibile.

Arrivata la sera, non sapete dove andare a ballare? Forse è solo l’ampia scelta a confondervi le idee, perché a Baia Verde dopo la mezzanotte basta mettere il piede fuori casa per essere già a metà dell’opera. Avrete a disposizione già direttamente sul lungomare due delle discoteche più importanti di Gallipoli: lo Smaila’s e, soprattutto, il Praja. I migliori dj italiani e internazionali fanno tappa qui ogni estate e l’appuntamento è assolutamente immancabile. Ma le altre mete imperdibili in fatto di musica e discoteche sono almeno tre: Parco Gondar, RioBo e Le Cave.

Il Parco Gondar è in poche parole la più grande arena concerti all’aperto del sud Italia, con un palinsesto ricco e invidiabile di concerti di ogni genere.

La discoteca RioBo è una delle realtà storiche di Gallipoli: situata a circa 8 km a nord della città, la sovrasta con le sue due piste, la splendida piscina e l’iconica insegna, dall’alto della collina di San Mauro. È l’ideale per una notte sì movimentata, ma con un tocco di glamour.

Panoramica della discotesca Rio Bo

Scenario totalmente differente ma molto coinvolgente è quello de Le Cave, che lo sono di nome e di fatto. Un’immensa pista per un impatto visivo notevole, dalla cui console dj di fama internazionale vi faranno scatenare non fino all’alba, ma fino al mattino. Cappuccino e cornetto appena sfornato prima di crollare nel proprio letto sfiniti, sono tassativi. E potrete rifocillarvi, ad esempio, al Garden Bar di via Kennedy, o in via Ancona dove si trova la Caffetteria L’Artigiana.

La città ha però tanto altro da offrire, perciò non limitatevi ma siate al contrario curiosi!

Partite con una bella passeggiata nel centro storico di Gallipoli, che è interamente costituito dall’isolotto di origine calcarea collegato al resto della città unicamente da un ponte. Le mura e le torri di Gallipoli vecchio racchiudono un labirinto di viuzze strette e pittoresche, sulle quali si affacciano a centinaia balconi fioriti, edifici storici, botteghe, ristoranti e locali per tutti i gusti e chiese a decine! Sono talmente tante che vi capiterà di trovarne due persino adiacenti.

Viuzza del Centro storico di Gallipoli

Se anche in vacanza un po’ di storia non vi dispiace, o magari il meteo vi sorprende con una giornata di pioggia, in via Antonietta de Pace, proprio nel cuore del borgo antico, si trova il museo civico di Gallipoli, intitolato ad Emanuele Barba, naturalista, scienziato e docente gallipolino. Il museo ospita, tra le altre, la sezione di patologie fetali ed animali unica in Puglia e terza in tutta Italia. Magari un po’ macabro ma decisamente interessante.

Vi è anche il Castello di Gallipoli, riaperto da poco che vale la pena scoprire.

Dopo aver esplorato la parte antica, terminando magari il vostro tour con un bell’aperitivo vista tramonto sul mare da uno dei tanti locali sui bastioni, tornate in centro su Corso Roma, l’arteria principale della città che la divide esattamente in due metà. Qui potrete viziarvi con dello shopping sfrenato fino a tarda sera e godervi così i vostri acquisti sfuggendo alle ore più calde, immersi al tempo stesso in un’atmosfera sempre vivace e festante.

Tramonto sui Bastioni di Gallipoli

Ma nel frattempo vi sarà senz’altro tornato l’appetito! Perché allora non risalire tutto Corso Roma, direzione est, per arrivare da Don Vincenzo, dove poter gustare una fantastica, fragrante e soprattutto autentica pizza napoletana? Un consiglio: meglio prenotare con un po’ d’anticipo, i tempi d’attesa possono davvero scoraggiare.

Cercate qualcosa di più tipico? Un ambiente accogliente e la garanzia di mangiare come dei veri gallipolini? Allora restate sul corso, ma risalite in direzione opposta, svoltando a destra su viale stazione dove ad attendervi c’è il menù semplice ma ottimo di Le Fontanelle, con crudità e pesce sempre fresco ma anche piatti tipici di terra. Anche qui, l’affluenza è sempre alta, perciò non dimenticate di prenotare per tempo! Ancora pesce fresco e piatti dal gusto un po’ più raffinato li trovate a La Giudecca, sulla vostra sinistra tornando verso il ponte e il castello, all’angolo con via Don Giovanni Minzoni.

Da provare, stavolta a Gallipoli vecchio, la locanda i Capitoni Coraggiosi, una “taverna marinara” che si trova sulla Riviera C. Colombo, proprio all’ingresso della città vecchia.

Siete tipi avventurosi e volete provare qualcosa di veramente verace e fuori dai soliti schemi? Dovrete allontanarvi solo di qualche chilometro a nord di Gallipoli, località Lido Conchiglie, per trovare il paradiso del pesce appena pescato e servito in tavola: La Maruzzella. Attenzione però, valgono due regole importanti: il locale è sempre affollatissimo, perciò se non avete prenotato cercate di essere lì molto presto, sia a pranzo che a cena. I tavoli in genere si liberano in fretta, ma la coda può essere davvero molto lunga, e farla sotto il sole non aiuta. Seconda regola: non siate schizzinosi! A La Maruzzella, l’attenzione non è al servizio, ma alla freschezza del pesce e alla semplicità del menù: pochi piatti ma di ottima qualità. Per il resto, ambiente molto spartano, tavoli e stoviglie in plastica, personale…pittoresco, ma simpatico e più che disponibile. E la vista, be’ la vista è di tutto rispetto.

Ristorante la Maruzzella a Gallipoli

Foto di Tripadvisor

E se dopo tutto questo, vi è rimasto un posticino nello stomaco per un delizioso gelato che concluda egregiamente la vostra esplorazione culinaria di Gallipoli, la meta è solo una: Calò. Gelateria, yogurteria e creperia piccolissima, ma dalla qualità impareggiabile. Tappa davvero obbligata, difficilmente assaggerete un gelato migliore. L’idea del gelato vi appesantisce e dopo tutto quel buon pesce pensate sia meglio qualcosa di più fresco e leggero? Nessun problema! Stecco Natura è il posto che fa per voi, perché qui potrete scegliere quale tra i tanti gusti di sorbetto alla frutta fa al caso vostro e potrete gustarlo su stecco, come fosse un ghiacciolo. Un’idea divertente e sana, per un dessert 100% naturale.

.. e per Dormire? Date un occhiata a

Quindi: buone vacanze!

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