Cosa fare nel Salento a settembre 2015

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Salento, settembre 2015. H 7.15

Salento, settembre 2015. H 7.15 (foto di Emilio Passeri)

Premessa:

se siete vacanzieri settembrini  convinti e quest’anno la vostra meta è il Salento, non possiamo che dirvi che questo, per i salentini doc, è il mese più bello.
Nessuna retorica, è davvero così.
Non solo perchè le spiagge sono a dimensione finalmente umana, senza l’accozzaglia di corpi, arti panati nella sabbia che fuoriescono dai teli, o perchè al bagnasciuga ci arrivi con una passeggiata tranquilla e non con uno slalom gigante degno del miglior Tomba dell’88. L’aria di settembre è gravida di dolcezza, profumi, buoni propositi, il fondale marino cambia colore preparandosi all’autunno, donando sfumature cromatiche che non hanno eguali.
A tutto questo, aggiungete anche un fattore prettamente venale, che in questo periodo non va mai trascurato, ossia che essendo bassa stagione i prezzi sono decisamente più abbordabili, e vedrete che non potrete più fare a meno di una vacanza a settembre (qui le nostre offerte).

Noi, come sempre, vi offriamo una panoramica degli eventi più belli e significativi concentrati in questo periodo, in modo da non perdervi davvero nulla. Unica nota: fate conto che il mese è di transizione, molti locali, soprattutto le discoteche, chiudono i battenti l’ultima settimana di agosto. Non demoralizzatevi, troverete il modo di divertirvi comunque. 🙂

EAT & DRINK

Lecce ha tantissimo da offrire, in ogni stagione dell’anno. Dopo averla visitata, scoperta, vissuta intensamente andate verso via dei Perroni, verso il Road 66, uno dei locali cult e storici della città. Ogni giovedì, in particolare, c’è la Festa della birra, ma lo troverete aperto ogni giorno della settimana. La birra servita è la Eggenberg, in esclusiva a prezzi da festival, ovviamente:
I prezzi ovviamente saranno da festival:
-bionda media € 2,90 / litro € 6,50
– doppio malto media € 3,4/ litro € 7,50

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Festa de lu mieru (foto di repertorio) fonte foto Sagreneiborghi

Se è vero che la maggior parte delle sagre salentine si svolge nei mesi centrali dell’estate, è anche vero che settembre sembra riservare alcune chicche non per pochi per cui, se siete in vacanza in questi giorni non perdetevi la tradizionale Festa de lu mieru di Carpignano Salentino (dal 4 al 6 settembre).

Si mangia, si balla a ritmo di pizzica e si gusta il buon vino salentino, con alcune varianti: tra le cose più carine i banchetti di sedani, lavati, da inzuppare nel bicchiere di vino per un gusto ancora più intenso e deciso.

patata

Ritorna anche quest’anno l’appuntamento con la Sagra della patata zuccherina di Frigole, che si svolgerà dal 4 al 6 settembre  in Piazza Bertacchi a partire dalle 20.30. Si potrà gustare la patata zuccherina cotta in diversi modi, al forno, fritta a fette, le ciambelline, le pittule in versione golosa, impastate con patata dolce e gelato. Non doveste gradire la patata dolce, non disperate e non perdete l’occasione di vivere l’atmosfera di una sagra salentina doc: potrete degustare anche altre pietanze, dalle cicorine selvatiche con la carne, alla purea di fave bianche, panini con carne arrosto, salsiccia e fagioli,  porchetta romana, pezzetti di cavallo al sugo.

Se avete voglia di pesce, cucinato ad arte e in modo molto particolare segnate in agenda l’appuntamento che propone il 10 settembre  la Trattoria Olo Kalò di Corigliano d’Otranto: una degustazione di parmigiana di mare, filetto di spigola con patate, antipasto, dessert, calice di vino e acqua. Tutto solo € 20,00 a persona.

LIVE MUSIC & DANCING

irene-grandi

Irene Grandi approda in Salento per la sua tournèe estiva “Un vento senza nome”, dal nome dell’omonimo album, e il 9 settembre in occasione della festa della Madonna delle Grazie sarà in Piazza della Repubblica a Sannicola. Non perdete il live, è anche gratuito!

San Cesario si fa teatro l’11 settembre di Bandedamare, un progetto musicale condotto da Claudio Prima, una jam session “per strumenti emotivi” in cui si sperimentano nuove sonorità e le si abbinano a nuovi vuolti. La banda, oggi, è in continuo movimento, come tutti i musicisti di ultima generazione, e diviene simbolo di una musica che viaggia e incontra nuove opportunità di crescita. Inizio ore 21.

Chi ama i posti chic con affaccio panoramico sul mare non può perdere il venerdì dell’Isola Club di Porto Cesareo: dj set e ottimi drink in una location che vi piacerà.  Consumazione obbligatoria e ingresso in lista.

Il Fico D’India a Nardò chiude definitivamente i battenti il 4 settembre, con un closing party che vedrà protagonisti Buck b2b, Simone Gatto, Dodi Palese b2b Matteo Siciliano.
Il posto è molto originale e ne vale la pena fare un salto.

ARTS

erri

Se siete lettori appassionati, e amanti delle parole ben disposte, ma anche dei temi di attualità, Erri De Luca, scrittore di fama nazionale, torna a discutere di Salento nel Salento in occasione dell’ultimo appuntamento della rassegna “Portami a leggere”, che si svolge a Sternatia nel chiostro dei Domenicani. Inizio ore 20.30. Ingresso libero.

Antico strumento di tortura

Antico strumento di tortura

Il Castello Carlo V di Lecce accoglie una mostra molto particolare, dedicata alle torture medievali con cui veniva inflitte pene corporali ai trasgressori (e non solo). Un percorso che fa rabbrividire tra 50 opere meccaniche, perfetti strumenti di tortura che erano per l’epoca, se si esula dal fine raccapricciante, veri e propri capolavori di ingegneria meccanica.

Mostra internazionale sulle torture medievali
sino al 10 gennaio. Orari: tutti i giorni 9-23
sabato, domenica e festivi 9.30-23.
Biglietti: intero 7 euro, ridotto 5. 

Se siete amanti del teatro non perdete la rappresentazione in programma al al Teatro Romano di Lecce l‘8 settembre,messa in scena dagli attori non professionisti della Corte dei Miracoli di Maglie, diretti da Tonio de Nitto. Il titolo? Lisistrata, dalla commedia brillante di Aristofane, in cui la protagonista è la donna di polso e carismatica che convince le donne ateniesi a intraprendere uno sciopero del sesso. Lo sciopero è finalizzato a far firmare la pace ai compagni guerrieri che, impegnati nella guerra del Peloponneso, non hanno tempo e attenzioni da dedicare alle loro donne. Sipario ore 21.15. Biglietti 6 euro.

 

 

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