Da Ostuni a Carovigno, alla scoperta della Riserva Naturale di Torre Guaceto

Le zone del Salento che varrebbe la pena visitare, sono davvero tante. Se siete interessati alla parte settentrionale di questa piccola regione a sé, vi consiglio un mini itinerario di due giorni alla scoperta dei luoghi più interessanti presenti tra Ostuni e Carovigno, a soli 8 km di distanza l’una dall’altra lungo la costa adriatica.

Il primo giorno è dedicato alla visita della cosiddetta “città bianca”, ovvero Ostuni, chiamata così grazie al suo centro storico, raccolto su un colle, un tempo interamente dipinto con calce bianca. Oggi mantiene solo in parte questo caratteristico colore ed è diventata un rinomato centro turistico.

Fonte: Vizionario.it

Durante la mattinata potreste recarvi proprio nel centro storico per visitare la bellissima Cattedrale della città, posta sul colle più alto e dedicata a Santa Maria dell’Assunzione.

Si presenterà ai vostri occhi con una maestosa facciata dalle tarde forme gotiche, che si apre su tre eleganti portali, ognuno dei quali è sormontato da un rosone. Anche l’interno vi lascerà a bocca aperta, soprattutto osservando il soffitto piano dipinto e le cappelle barocche.

Nel pomeriggio, dopo aver pranzato in uno dei tanti ristoranti tipici presenti in città,  continuate la vostra passeggiata alla scoperta del borgo medievale, cogliendo l’occasione per ammirare la Chiesa di San Vito Martire, oggi sede del museo delle Civiltà preclassiche e location di una interessante esposizione dedicata agli antichi agricoltori dell’occidente mediterraneo.

Potrete poi riposare in una delle numerose strutture ricettive presenti in zona e ricominciare, il giorno dopo, il vostro viaggio in direzione Carovigno, percorrendo circa 8 km con la vostra auto tramite la SP1bis.

Fonte: Vizionario.it

Una volta giunti in questo piccolo centro vi consiglio di fare una sosta veloce nel centro storico, per ammirare l’imponente castello che si erge al suo interno, in cima ad un colle. Molto affascinante la sua struttura esterna che lo rende uno degli edifici militari più famosi di tutta la Puglia.

E dopo questa piccola parentesi di storia ed arte, preparatevi a godere degli spettacoli naturali più belli presenti in questa zona. Spostatevi con l’auto di circa 18 km verso la costa e raggiungete, tramite la SP34 e la SS379, la fantastica riserva naturale di Torre Guaceto.

Per il pranzo vi consiglio dei panini o comunque qualcosa da consumare al volo sulla spiaggia, senza dover interrompere la vostra giornata di sole e mare.

Simbolo di questa zona è ovviamente la torre aragonese, attualmente in buono stato, costruita nel XVI secolo lungo questo tratto di costa con scopi difensivi.

Da qui potrete raggiungere l’oasi di Torre Guaceto, ma non con la vostra auto. Uscendo a Serranova dalla superstrada vi ritroverete in un grande parcheggio, dove potrete lasciare la macchina e prendere una navetta che vi porterà dritti al mare.

Qui troverete lidi attrezzati e spiagge libere, dove potrete trascorrere tra esplorazioni marine, sabbia e macchia mediterranea la parte restante della vostra giornata. La zona è stata organizzata al meglio per facilitare tutti gli spostamenti dei turisti.

Vi propongo anche un’altra alternativa. Invece di andare al mare, potreste optare per il centro visite di Torre Guaceto, dove tra aree archeologiche, sala proiezioni, acquari e giardini botanici, potrete approfondire tutto quello che riguarda le caratteristiche della riserva. Un’alternativa ideale soprattutto se state pensando ad una vacanza in Salento con i bambini.

Un itinerario davvero interessante per trascorrere due giornate indimenticabili nel Salento!

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