Estate nel Salento: un delizioso itinerario del gusto

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Terra di sapori eccezionali, capaci di far vibrare lo spirito, di incantare il palato e di deliziare l’animo, il Salento ti conquisterà con i suoi piatti prelibati e genuini, alcuni tipici della tradizione contadina, altri legati a quella del mare e della pesca.

Tante, tantissime le prelibatezze che devi assolutamente gustare nel Salento per vivere un’immersione totale ed emozionante in questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni, amata per la sua vitalità, per la sua giovialità, per i profumi e i sapori indimenticabili.

In questo post vogliamo suggerirti un itinerario del gusto, un percorso talmente gustoso che farà gioire il tuo palato e rilassare il tuo animo… Pronto a banchettare con noi? 🙂

La colazione salentina

Inimitabile e irrinunciabile, il re del Salento è lui: il Signor Pasticciotto! Nato nel 1745 da un esperimento di pasticceria a Galatina (pasticceria Ascalone), è un gioiellino di pasta frolla cotta al forno e riempito di gustosissima crema pasticceria. Oggi è prodotto anche nella variante del fruttone (ricoperto di cioccolato e ripieno di mandorle), in quella Obama (il pasticciotto al cacao) oppure è ripieno al pistacchio o, ancora, con la marmellata.

Pasticciotto Obama nel Salento

Variante del Pasticciotto tradizionale, è il Pasticciotto Obama – Foto di Kiko Ferrardo, Pinterest

Con cosa accompagnare il pasticciotto? La tipica colazione del salentino prevede una tazza di buon caffè, un allettante espressino o uno spumeggiante cappuccino!

La pausa caffè

Nel Salento la cultura del caffè è particolarmente diffusa e sentita: qualche minuto di pausa per una tazzina rigenerante si trova sempre! 🙂 Molto amato, soprattutto nel periodo estivo, è il caffè in ghiaccio, a cui molti amano aggiungere il latte di mandorla come alternativa allo zucchero.

caffè in ghiaccio nel Salento

Caffè in ghiaccio – Foto di Arianna Zanetti, da Pinterest

Il pranzo e la cena nel Salento

Avrai davvero l’imbarazzo della scelta! Potrai optare per piatti a base di carne, di verdure e legumi o di pesce…Il Paradiso del gusto è a tua completa disposizione! 🙂

L’antipasto

Di mare o di terra? Scegliere ti sarà piuttosto difficile! In Salento, nell’attesa del pranzo o della cena, puoi intrattenerti in compagnia di melanzane, zucchine, peperoni e pomodorini arrostiti, pomodori secchi, le olive nere, le prelibate puccette con le olive nere. Quel che ti consigliamo di gustare sono le tradizionali pittule, una pastella di farina, acqua e lievito fritta nell’olio e spesso condita con l’aggiunta di verdure o pomodorini o gamberetti, e gli squisiti panzerotti, crocchette di patate, uova, formaggio, pan grattato e l’immancabile sapore della menta, anche questi fritti nell’olio.

Panzerotti di patate nel Salento

Panzerotti di patate nel Salento – Foto lasignoradeifornelli.it

E poi il pesce, gustato fritto, al forno oppure crudo, come vuole l’antica tradizione dei pescatori salentini: i ricci di mare, le cozze, le vongole, i gamberetti, i calamari, le seppie del mare del Salento ti delizieranno!

Cozze e vongole nel Salento

Cozze e vongole nel Salento – Foto di iri da Flickr

I primi piatti salentini

Di sicuro non potrai andar via dal Salento senza lasciarti sedurre dalla magia delle orecchiette e dei minchiareddhi! Si tratta di pasta fresca prodotta artigianalmente e tipica della più antica tradizione salentina. Puoi gustarli in tante varianti, con le polpette di carne, le verdure, il pesce, ma la squisita ricetta tipica, quella che ancora oggi i salentini adorano gustare la domenica, prevede un condimento con sugo di pomodoro fresco e formaggio ricotta grattuggiato oppure sciolto in una salsina con il sugo stesso.

Orecchiette nel Salento

Orecchiette al sugo di pomodoro – Foto R. Oasi Salento, da Pinterest

Un altro primo piatto che incanterà il tuo gusto sono i ciciri e la tria, il piatto dei poveri, oggi adorato tanto dai turisti quanto dagli abitanti autoctoni del Salento. La tria è una pasta fresca fatta con farina e acqua, senza uovo, fritta e aggiunta al piatto (tria significa proprio pasta fritta).

Ciciri e tria, nel Salento

Ciciri e tria, nel Salento – Foto di Corte S. Lucia, da Pinterest

E i primi piatti a base di pesce? Tanti e deliziosi anche questi! Squisita è la Taieddhra, preparata con cozze, patate, riso e altre verdure a piacere (quali le zucchine). Molto probabilmente la sua origine è legata a quella della paella e  risale alla dominazione spagnola nel Tacco d’Italia.

E poi ci sono loro, le linguine ai frutti di mare (vongole, cozze, gamberetti e calamari) oppure le linguine ai ricci o i cavatelli, una pasta fatta artigianalmente e condita con cozze e fagioli oppure ceci (ma anche con il classico sugo di pomodoro fresco).

Linguine ricci di mare Salento

Linguine ricci di mare – Foto vizionario.it

I secondi piatti tipici del Salento

In vacanza non puoi risparmiarti: gustare i piatti tipici locali è fondamentale per vivere un’immersione totalizzante nella cultura, nelle tradizioni e nelle usanze del luogo che stai esplorando. E se poi ci aggiungi che nel Salento la cucina è irresistibile, concederti alle sue delizie culinarie sarà un favoloso obbligo!

Come per i primi, anche i secondi piatti sono da far venire l’acquolina in bocca alla sola vista. Le prelibatezze a base di carne tipiche  della tradizione salentina sono i pezzetti di carne di cavallo cotti al sugo e i Turcinieddhi, nome che significa piccolo attorcigliamento e che rimanda al fatto che si tratta di involtini di carne realizzati con frattaglie d’agnello, capretto o agnellone, tenute insieme con le budella degli stessi animali e poi cotti alle brace. Particolarmente amate dai turisti e anche dagli abitanti del Salento sono le favolose polpette fritte, impastate con la carne, il pane raffermo ammollato in acqua, l’uovo, il formaggio, l’aglio, il pepe e il prezzemolo tritato. Ottime anche nella versione al sugo!

Polpette di carne fritte Salento

Polpette di carne fritte – Foto dal proflio Flickr di antonella.nardomarino, Fotografia Isabella De Tommaso

Tra i secondi piatti a base di pesce, ma ottimo anche come primo o come antipasto, u purpu alla pignata, il polpo cotto nella pignata (un tipico e caratteristico contenitore di terracotta) con le patate, i pomodorini al pendolo (quelli essiccati ai muri come vuole l’antica tradizione), il prezzemolo, il pepe in grani, l’olio d’oliva e l’aglio.

Purpu alla pignata - Foto di Spizzica in Salento

Purpu alla pignata

 

E poi le cozze gratin, i calamari fritti, i gamberoni cotti al forno e le seppie alla gallipolina, cotte con pomodorini, pecorino, pan grattuggiato, olio, capperi, prezzemolo e olive nere.

Gamberoni Gallipoli

Gamberoni rossi di Gallipoli alla brace, con battuto di seppioline julienne marinate con pepe, olio, ale e limone – Foto M. Indennitate

E per accompagnare tutte le imperdibili squisitezze che il Salento ti propone? Scegli un vino tipico della millenaria tradizione vitivinicola salentina: il Primitivo (il più noto è quello di Manduria), dal gusto dolce ma deciso; il Negramaro, dal gusto pieno, deciso e più amaro, come suggerisce il nome stesso; l’Aleatico di Puglia DOC, un vino dolce e dal sapore pieno; l’Ottavianello e il Malvasia, la cui variante tipica del territorio di Brindisi e Lecce è il Malvasia Nera.

L’aperitivo

D’estate nel Salento è di gran moda l’aperitivo in spiaggia, al ritmo di musica tra i lettini dei lidi del Salento più noti e gettonati tra i giovani. Oltre a questo, spostandoti nei centri storici del territorio, potrai intrattenerti e rilassarti gustando prelibatezze tipiche della tradizione salentina: gli squisiti calzoni fritti o al forno, una pastella di farina e acqua ripiena di sugo e formaggio; i tipici taralli e tarallini artigianali e cotti al forno; le rinomate friseddhe del Salento, pane duro, bagnato con un po’ d’acqua e poi condito con pomodorini, olio d’oliva, sale e origano. O magari un rustico leccese dal sapore incantevole? Si tratta di una pasta sfoglia cotta al forno e ripiena di besciamella, pomodoro e mozzarella: uno spettacolo per il palato! 🙂

Rustico leccese

Rustico leccese – Foto di Viaggiare in Puglia su Pinterest

Dove gustare i piatti tipici della tradizione del Salento?

Desideri gustare i veri piatti tipici della tradizione salentina? Il nostro suggerimento è quello di scegliere una delle affascinanti masserie del Salento o dei suoi caratteristici agriturismi, con le loro atmosfere uniche e gli appetitosi piatti tipici della tradizione del territorio. La colazione, il pranzo e la cena saranno sempre una vera delizia!

Uniche sono anche le atmosfere di Gallipoli e del suo centro storico per assaporare i piatti tipici del Salento e dei suoi pescatori in posti caratteristici e incantevoli.  In quest’infografica ti suggeriamo dove mangiare a Gallipoli.

E poi, imperdibile è l’esperienza sensoriale che puoi vivere in due deliziosi ristoranti salentini, uno per gustare squisiti piatti a base di carne, il Ristorante Porca Vacca,  una braceria specializzata nella preparazione di piatti di carne cotta alla brace di legno d’ulivo, e il Ristorante Lo Scalo a Santa Maria di Leuca, dove potrai gustare delle prelibate pietanze di pesce fresco in un’atmosfera unica in riva al mare.

Dalla colazione alla cena, passando per la pausa caffè, il pranzo e l’aperitivo, il Salento saprà come regalerti un gustosissimo sogno con le sue pietanze tradizionali e i suoi piatti tipici! 🙂

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2 pensieri su “Estate nel Salento: un delizioso itinerario del gusto

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