Galatina: una passeggiata tra le chiese della periferia

La parte più interessante e autentica del Salento non si trova soltanto nei luoghi turistici di maggiore interesse, come i principali centri storici e gli stabilimenti balneari più famosi, al contrario la si trova spesso nei vicoli nascosti dei piccoli comuni e nelle periferie, dove si celano degli angoli ricchi di storia e tradizione.

E’ quello di cui mi sono resa conto, quasi per caso, facendo una passeggiata nella periferia di Galatina, nel bel mezzo del Salento. Ritrovandomi a contatto con delle chiese dall’atmosfera particolare e molto suggestiva, in una città premiata più volte per le sue bellezze artistiche.

Chiesa San Biagio Galatina

Se vi trovate da queste parti vi consiglio di visitare soprattutto tre chiese principali, immerse nel verde e lontane dal caos dei centri di maggior interesse turistico.

LA CHIESA-CRIPTA DI SANTA MARIA DELLA GROTTA

Nel territorio di Galatina, intorno al 726 d.C., trovarono rifugio gli antichi monaci basiliani costretti a fuggire da un regime di dura repressione, in seguito del quale furono distrutte molte opere d’arte sacre e uccisi molti monaci.

luoghi solitari come le grotte, divennero quindi un luogo di alloggio e preghiera, come accadde appunto a Galatina nella zona chiamata “Li Grutti”, dove fu scavata una cripta successivamente inglobata in una chiesa dedicata all’Assunta. In quest’ultima era collocata la campana più antica della città.

Attualmente recandovi nella zona potrete vedere con i vostri occhi quello che resta dell’antica chiesa, in gran parte crollata e di proprietà di una famiglia del luogo, la quale conserva ancora l’antica campana. La cripta è inaccessibile e accanto alla chiesa è sorto un complesso residenziale.

LA CHIESA-CRIPTA DI SANT’ANNA

Tra Galatina e Sogliano Cavour, lungo una strada che anticamente portava a S. Maria di Leuca, si trova una zona ricca di chiese e casali quasi dimenticati, sui quali le incisioni messapiche rinvenute fanno ben pensare a degli insediamenti umani molto antichi. Una delle più affascinanti è la chiesa di Sant’Anna, la cui cripta è molto suggestiva e prevede tutt’ora un ingresso agevole.

Potete arrivarci a piedi tramite un sentiero in terra battuta, posto tra due filari d’alberi, lasciando quindi l’auto lungo la strada comunale che affianca la chiesa e la relativa Masseria. Vi ritroverete in un ambiente imbiancato a calce, con alcuni riquadri scoperti, occupati da affreschi.

Cappella Santa Maria dei Grotti a Galatina

LA CHIESA DI SAN BIAGIO

Si tratta di una chiesa molto antica, segnata nel corso della storia da molte difficoltà e privazioni, ma anche da scoperte sorprendenti. Come quella avvenuta nel 2005 durante alcuni lavori di manutenzione al suo interno, e che ha portato per caso alla scoperta di una lastra di pietra posta su una cavità sotterranea, fino ad allora sconosciuta.

Si tratta di una cripta funeraria nella quale venivano collocati i corpi degli Abati del Monastero di Santa Caterina Novella, struttura precedente che fu inglobata in quella della chiesa attuale, ed è possibile accedervi esclusivamente sollevando la lapide di marmo posta sul pavimento.

Un luogo semplice, tutto da scoprire, in grado di regalarvi delle grandi emozioni.

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