Kitesurf nel Salento, intervista a Daniele De Nuzzo

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fonte foto www.localsalentokitesurf.com

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“Uomo libero, amerai sempre il mare!
Perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell’infinito svolgersi dell’onda
l’anima tua…”

Baudelaire lo ha espresso nel miglior modo possibile, ricorrendo a parole ben incastrate, senza artifici linguistici.
Semplicità di suoni che si amalgamano per dare un senso e forma a un’idea complessa, sino a incorniciare e inglobare l’uomo nell’infinità del mare.

E chi il mare lo ha dentro lo sa, sa cosa vogliano significare queste parole. Significa cercare costantemente un elemento essenziale, significa isolarsi dal resto del mondo, una volta in acqua, lasciandola scivolare addosso come un rito catartico ancestrale, voltando pagina, dimenticando malesseri, malumori.

Il mare, una commistione di profumi, suoni, con lo sciabordìo delle onde che si ripiegano sino a infrangersi come cristallo sul bagnasciuga, ritirandosi per ricreare un moto perpetuo.
Chi pratica kitesurf non può prescindere dal mare, questo è un dato di fatto.
Dategli una tavola ai piedi, vento in volto, sale sulla pelle e il gioco è fatto, si plana sull’acqua come chiusi in una bolla che nulla può scalfire, nulla può scoppiare. Incuriositi dall’argomento e dallo sport, abbiamo contattato Daniele De Nuzzo, presidente dell’associazione sportiva LocalsCrew a.s.d , ma anche istruttore IKO di secondo livello e istruttore federale kitesurf  di primo livello della FIV (Federazione italiana vela). L’associazione da anni opera sul territorio per dare spazio agli sport acquatici e per incrementare la cultura legata ad essi e alla loro pratica. Tra gli sport, il Kitesurf, il windsurf, catamarano, wakeboard e, tra i più recenti, il SUP (Stand up puddle).

Ne è venuto fuori uno scambio piacevole con una persona cordiale, dinamica, professionale e molto disponibile al dialogo, che condividiamo con voi con immenso piacere, col fine di fornirvi informazioni utili nel caso voleste avvicinarvi al kitesurf.

Daniele De Nuzzo (fonte foto www.localsalentokitesurf.com)

Daniele De Nuzzo
(fonte foto www.localsalentokitesurf.com)

 

Ciao Daniele, ci spiegheresti cortesemente quali e  quanti sono i posti (spot) per fare kitesurf?

Il Salento in quanto penisola ha la possibilità di praticare il kitesurf con qualsiasi direzione del vento. La costa ionica prevalentemente con venti da sud, Torre Mozza e Torre San Giovanni: due spot molto vicini che d’estate lavorano bene con un termico direzione ovest 15/18 nodi, autunno inverno con le sciroccate da sud-est, vento sostenuto e molte onde da surfare. Spot ideale per imparare per il mare calmo e l’acqua poco profonda.

Gallipoli è uno spot cittadino dove si pratica questo sport solo fuori dalla stagione balneare a causa dell’eccessivo affollamento delle spiagge. Lido pizzo è l’unico spot sulla costa ionica dove è possibile fare kite con la tramontana (Nord).

Porto Cesareo è probabilmente lo spot più famoso e completo del Salento, anche se non lavora con molte direzioni di vento ed è possibile sia il freestyle con acqua piatta che il wavestyle per le onde che si formano sul reef.

La costa Adriatica prevalentemente con venti da nord che nel canale d’ Otranto rinforzano a causa dell’effetto Venturi.
Frassanito: poca spiaggia ma molte onde uno degli spot wave migliori in Salento, non adatto ai principianti.

San Foca, Spiaggia Bella e Frigole sono spot molto frequentati per la presenza di lidi kite. Durante la stagione estiva, sopratutto nei mesi centrali, giugno, luglio e agosto, molti di questi spot non sono praticabili, ma ci sono cmq alcune location con corridoi di lancio autorizzati per il kitesurf come il nostro a Torre Mozza.

Quante persone stimate che lo pratichino, generalmente?

La nostra associazione LocalsCrew a.s.d. conta 41 soci, ma nel Salento, sopratutto dal 2010, il numero totale dei praticanti è aumentato notevolmente in maniera esponenziale.
Io stimerei i praticanti in almeno 700 persone.

fonte foto www.localsalentokitesurf.com

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Qual è il periodo migliore per praticare il kitesurf?

Sempre ;-)!  Questo sport diventa una droga e ogni occasione è buona per una surfatina…è indubbio! Comunque che da aprile a novembre le temperature miti non ti fanno battere i denti e i venti termici costanti si adattano per i kiter di tutti i livelli. Noi di Local Salento Kitesurf in collaborazione con tour operator e associazioni sportive varie stiamo cercando di destagionalizzare l’offerta turistica con il turismo sportivo che ogni anno attira sempre più persone in Salento.

Che tipo di attrezzatura serve?

L’attrezzatura necessaria per praticare questo sport è composta essenziamente da un kite (acquilone completo di cavi e barra), un trapezio, che è l’imbragatura che ci consente di sostenere la trazione del kite, e una tavola. Moltissime sono le marche produttrici e svariati i modelli a seconda dell’abilità e dello stile che ogni kiter ha o vuole praticare.  Chi affronta un corso ha bisogno di un’attrezzatura da beginner semplice da usare ma sopratutto sicura ed affidabile. Consigliato anche il casco e il giubbino di salvataggio, ci sono modelli comodi che non impediscono il movimento.
Costi: 800- 1000€ per un usato tenuto bene,  anche il doppio per un’attrezzatura nuova.

È uno sport indicato e consigliato per tutti?

Insegnamo dai bambini di 10 anni agli evergreen 60enni, uomini e donne, ma indipendentemente dal fisico, che un minimo aiuta, il kitesurf è uno sport tecnico. Per avvicinarsi a questo sport bisogna frequentare un corso durante il quale si impara ad essere sicuri e indipendenti, in certe condizioni diventa estremo e potenzialmente pericoloso per se stessi e per gli altri, ecco perchè vi consiglio di frequentare una scuola come la nostra con istruttori preparati e certificati FIV(Federazione Italiana Vela) ed IKO (Internation Kiteboarding Organization).

Anche dopo il corso consiglio di frequentare una scuola o un’associazione dove poter praticare in condizioni protette e sicure, con la supervisione di persone esperte che in ogni momento vi potrebbero aiutare in caso di difficoltà.

Quali sono le condizioni atmosferiche ideali per praticarlo?

fonte foto www.localsalentokitesurf.com

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Le condizioni ideali per un kiter intermedio sono dai 15 ai 20 nodi direzione side-on-shore e acqua piatta e poco profonda. Grazie all’evoluzione tecnologica dei kite e delle tavole è possibile navigare già con 8/10 nodi. Per i più esperti 30/40 nodi sono una bella avventura, magari anche con 2 o 4 metri d’onda, ma questo è estremo e spesso pericoloso.
Con il mare non si scherza e ognuno di noi dovrebbe riconoscere i propri limiti prima di addentrarvisi.

Se avete voglia di avvicinarvi a questo sport, se amate il mare come voi stessi, non c’è atro da fare che lanciarvi e affidarvi a mani esperte e professioniste come quelle di Daniele e la sua squadra.

Contatti e riferimenti

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#localsalentokitesurf
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Locals Crew Network
http://www.localsalentokitesurf.com
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