6 cose che devi sapere prima di andare in vacanza a Lecce

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Basilica Santa Croce, Lecce, Salento

Basilica Santa Croce, Lecce, foto di Il cantiere, Flickr

Zainetto in spalla lui, borsa capiente lei, cappellino salva-insolazione da 40° gradi all’ombra (sì, nel Salento siamo più vicini all’Africa di quanto immagini!), smartphone o reflex a portata di una mano, bottiglietta d’acqua nell’altra, sorriso emozionato in volto e tanta voglia di ammirare, osservare, scoprire. Sono loro i vacanzieri che vagano per il bel Salento, estasiati dalle meraviglie che qui vi trovano, sorpresi da quanto siano magici posti, paesaggi, architetture, piatti e abitanti!

E a proposito di sorrisi meravigliati, una delle sorprese più belle e affascinanti che il Salento riserva ai felici vacanzieri è proprio il suo incantevole capoluogo, Lecce, un gioiellino custodito con cura, una cittadina dalle atmosfere magiche e fiabesche con i suoi colori unici e pittoreschi, con le sue stradine che si intrecciano e si intersecano in un ammaliante groviglio, con i palazzi storici e le architetture di un tempo. E poi ci sono le tradizioni, le leggende popolari, le abitudini del popolo salentino, le bellezze nascoste e poco conosciute…

Desideri vivere Lecce come un autentico salentino? Ecco allora le 6 cose che devi assolutamente sapere prima di venire in vacanza nel Salento!

#1. Il caffè da Alvino è storia

Caffè Alvino, Lecce, Salento

Caffè Alvino, Lecce, foto di Solène Rohou, da Flickr

Una volta approdato a Lecce devi concederti almeno un quarto d’ora di relax e di suggestione da Alvino, il bar nel centro della cittadina salentina. Qui potrai comodamente gustare il tuo caffè seduto proprio di fronte all’Anfiteatro Romano, a Piazza Sant’Oronzo e alla colonna del Santo Patrono. Ti sembrerà di essere il protagonista di un set cinematografico!

Un consiglio? D’estate non dimenticare di gustare lo strepitoso caffè in ghiaccio con latte di mandorla, una deliziosa bontà tanto amata nel Salento…e non solo! 🙂

#2. Due occhi non ti bastano…

Basilica di Santa Croce, Lecce

Il Barocco nelle Basilica di Santa Croce, Lecce, foto da Flickr

Dove guardare per prima? A destra, a sinistra, per terra o forse dovresti camminare tutto il tempo col naso all’insù? Vorresti avere mille occhi per ammirare Lecce in tutto il suo splendore! Passeggiando per le incantevoli stradine del centro storico resterai esterefatto alla vista dei tanti incantevoli palazzi storici che arricchiscono la città salentina, delle maestose e strabilianti decorazioni barocche e dei giochi di luce dei suoi intarsi color oro, sarai incantato dai monumenti antichi, dalla luminosità della pietra leccese, dalle stradine romane, dalle chiese, dalle piazze e dalle piazzette.

Del resto, se il barocco leccese è candidato a diventare Patrimonio dell’UNESCO, più di qualche motivo ci sarà, no?

#3. Sei uno studente? Attento alla lupa!

Piazza Sant'Oronzo, Lecce

Piazza Sant’Oronzo, Lecce, foto di Shaun Merritt, da Flickr

Una vecchia leggenda, da anni tramandata e ancora oggi rispettata dagli studenti salentini, racconta che se malauguratamente dovessi calpestare il mosaico della lupa che trovi per terra in Piazza Sant’Oronzo, allora l’ambito traguardo della laurea si allontanerà inesorabilmente da te!

Sarà pure una credenza superstiziosa…Ma perché rischiare?! Se ti aggiri per piazza Sant’Oronzo e ancora non hai terminato i tuoi studi, tieni gli occhi ben aperti e dimostra alla lupa tutta la tua riverenza! 🙂

#4. I musei fuori dalle rotte di massa

Biblioteca provinciale Lecce

Biblioteca provinciale di Lecce, Nicola Bernardini, foto di SalentoWeb.Tv, da Flickr

Se ne parla troppo poco, eppure Lecce ospita diversi musei di grande interesse storico e naturalistico.

Nel Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale potrai ammirare esemplari di fauna marina, esemplari terrestri, fossili e minerali. Inoltre, un’intera sezione del museo è dedicata alla cultura cinese, alla raccolta di monete appartenenti alle dinastie imperiali, agli arazzi, agli amuleti e agli strumenti musicali di varie epoche.

Se deciderai di visitare il Museo Provinciale Sigismondo Castromediano potrai vivere un’immersiona nella civiltà messapica salentina, oltre che nell’età preistorica e protostorica, romana e medioevale. Di notevole interesse sono anche la Pinacoteca e i suoi dipinti e la Biblioteca Provinciale, che custodisce un importante patrimonio librario che racconta la storia del Salento.

Vuoi conoscere l’anima del Salento? Devi scoprire la sua civiltà contadina! Potrai farlo visitando il Museo Provinciale delle Tradizioni Popolari Abbazia di Cerrate, dove sono stati ricostruiti alcuni ambienti di un tempo, come la cucina, la camera da letto, la stanza della tessitura, i frantoi sotterranei e le vasche per la macina delle olive.

Oltre 120 tele dipinte fra il Cinquecento e l’Ottocento e alcune di artisti contemporanei, in prevalenza salentini e pugliesi, ti aspettano presso la Pinacoteca d’Arte Francescana. E se sei un amante dei libri, dovrai immergerti negli oltre 120.000 volumi che raccoglie la Biblioteca provinciale di Lecce Nicola Bernardini.

#5. Una passeggiatina per la via dello struscio

Via Dei Perroni, Lecce, Salento

Via Dei Perroni, Lecce, Salento, foto di Maria Cafagna, da Flickr

E’ la via in cui si accalcano locali e localini, pub, ristoranti in cui gustare i prodotti tipici salentini e wine bar, ma anche negozi, negozietti e un susseguirsi di palazzi storici, antichi e affascinanti.

Splendida di giorno, via dei Perroni è presa d’assalto anche di sera, fino a notte fonda, da quanti amano vivere la movida leccese, chiacchierare e divertirsi in un’atmosfera suggestiva e unica. E proprio per questo, per l’affollamento che la caratterizza, la stretta e lunga via è nota anche come via dello struscio.

#6. God Save the puccia leccese!

Puccia leccese, Salento

La puccia leccese, foto di Valeriya Safarova da Flickr

Un’esplosione di gusto, una delizia per il palato e una goduria anche per l’olfatto… La puccia leccese è uno dei cibi più sorprendenti che assaggerai nel Salento! 🙂

Noto come il cibo dei poveri o il cibo dei contadini perché preparata con ingredienti poco costosi, si tratta di un impasto di farina, acqua e sale, cotto al forno e poi condito con gli ingredienti più svariati e tipici della cucina salentina: melanzane e peperoni sott’olio, formaggio fondente, pomodori secchi, funghi, affettati, un filo d’olio e salsine a piacimento (è ottima la giardiniera!). Se desideri perderti per le vie del gusto, a Lecce troverai tante puccerie specializzate!

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