Le migliori spiagge del Salento per i Giovani

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La Penisola Salentina ha una costa che offre moltissime alternative tra i più giovani per godere di una vacanza indimenticabile su tutta la linea: spiagge affollate gremite di coetanei dai diciotto ai trent’anni, un mare da cartolina da far invidia a tutti gli amici che non sono venuti con voi e che, ne siamo certi, una seconda volta non mancheranno, ed una vita notturna di tutto rispetto!
Insieme, un vero e proprio paradiso terrestre per i ragazzi di questa fascia d’età, con tante occasioni per divertirsi e per fare nuove conoscenze.

Certo, nel momento in cui prenotate la località in cui soggiornare, fate attenzione alla scelta soprattutto se non disponete di automobile e dovete muovervi magari in pullman.
Rischiereste altrimenti di capitare in zone con un mare sempre bellissimo, ma poco indicate per voi, dove troverete solo famiglie o spiagge troppo tranquille e poco movimentate.
Non fatevi ingolosire soltanto dal prezzo, ma valutate attentamente la zona, magari con un occhio di riguardo verso le spiagge di cui vi vogliamo parlare qui di seguito, tutte adatte ad un “pubblico” giovane.

Spiagge per i giovani sullo Jonio

La meta più conosciuta in assoluto per il mare dai più giovani è senz’altro Gallipoli, considerata un po’ la Mecca per quanto riguarda il turismo giovanile e non solo quello pugliese, può offrirvi tutto ciò che desiderate sia di giorno che di notte.

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Baia Verde al tramonto. Foto Flickr by fedewild. Licenza CC BY-SA.

Di giorno, vi basterà spostarvi sulla vicinissima Baia Verde (oppure scegliete un posto per soggiornare direttamente lì) per entrare subito in contatto con uno dei mari più belli che si possano trovare in Italia.
Immediatamente all’uscita da Gallipoli subito dopo il Parco Gondar, sul Lungomare Galilei, vedrete cominciare un susseguirsi di spiagge libere alternate a lidi privati, letteralmente straripanti di comitive di ragazzi.

Il periodo di maggior affollamento è quello che va da metà luglio fino a tutto agosto, giorni in cui dovrete lottare per trovare un posto in spiaggia libera (a meno che non vi rechiate di buon mattino), ma che consente già così di fare facilmente amicizia con i “vicini di posto”. Il consiglio in alta stagione è quello di raggiungere la spiaggia a piedi, dal momento che trovare un parcheggio sulla via che costeggia la lunga spiaggia diventa impresa davvero ardua!

Se vi state chiedendo perché il nome “Baia Verde” è presto detto: il colore dell’acqua durante le ore del giorno assume una colorazione verde acquamarina davvero intenso ed i riflessi attraversano il mare per diversi metri regalandovi una profondità visiva oltre che un’intensità di colori, variabile in base all’orario della giornata.

Gli stabilimenti balneari, invece, sono perfetti e tutti tagliati “su misura” per farsi apprezzare: passerelle in legno, gazebo dove poter sorseggiare bibite e cocktail o mangiare un gelato su sedioline o poltroncine, dj set in sottofondo, banco bar, aree giochi e biliardini, possibilità di gustare stuzzichini.

Una soluzione ideale per passare il tempo soprattutto nelle ore più calde.
Dopo il crepuscolo, il divertimento non finisce mai, ma prosegue spesso e volentieri con l’organizzazione di feste o party a tema, discoteche sulla spiaggia con tanto di aree divanetti dove poter prendere fiato.
Tra gli stabilimenti che organizzano ogni estate questo tipo di serate ricordiamo lo Zeus, il Lido San Giovanni, il Samsara Beach ed il Costa Brada.

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Lido San Giovanni a Gallipoli. Foto Flickr by Luca Bove. Licenza CC BY-SA.

Per la sera, avrete l’imbarazzo della scelta tra passeggiate e locali. Il passeggio si sposta più in centro, in particolare lungo il centralissimo Corso Roma, affollato di ragazzi che popolano locali chic, anche all’aperto nei tanti gazebo. Il cinema è sempre aperto e lo troverete sempre su Corso Roma.

Per chi invece ama ballare, troverete qui alcune tra le discoteche più importanti del Salento, in particolare il Rio Bo, una disco di gran voga capace di ospitare numerosi disk jockey di respiro internazionale.

Se il vostro stile è differente, non temete: potete in quel caso propendere per il Parco Gondar, un parco in cui ogni anno si stila un programma con numerosi concerti che vi accompagneranno per tutta l’estate, con ospiti nazionali ed internazionali (tra cui ricordiamo ad esempio Skin, Marlene Kuntz, Subsonica, Baustelle) e che ogni weekend propone comunque selezioni musicali rock, alternative o gruppi locali, in questi ultimi casi con la possibilità di prendere qualcosa da gustare ai tavoli in legno, in un ambiente molto fresco e piacevole!

Diversi chilometri più a nord di Gallipoli, altra rinomata meta giovanile è Porto Cesareo. Il mare di Porto Cesareo è molto conosciuto (ben oltre che per la statua di Manuela Arcuri) per la bellezza di un mare trasparente, quasi sempre calmo e capace di portarvi a centinaia di metri dalla costa senza mai smettere di toccare con i piedi il fondo di fine sabbia bianca.
Un vero paradiso a cui si somma l’animazione fatta da stabilimenti balneari e villaggi turistici che tengono sempre viva la spiaggia. Ricordiamo tra questi il Tabù e il lido Le Dune, il primo organizza anche balli ed acqua gym direttamente nell’acqua, mentre il secondo ha in più un ristorante-pizzeria affacciato sul mare.

Tra i villaggi turistici, uno dei più importanti è Riva degli Angeli in località Torre Lapillo, con tanti campi e campetti per fare sport (tennis, volley, calcetto), piscine e villette. La sera a Porto Cesareo potrete soprattutto fare passeggiate e bere cocktail, offrendo un contesto vivo ma molto più moderato rispetto a Gallipoli.

Nell’area nord jonica, tra Gallipoli e Porto Cesareo, ricordiamo altre due località particolarmente adatte ai giovani entrambe all’altezza di Nardò: la baia di Porto Selvaggio e Santa Caterina.

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La stradina per Porto Selvaggio. Foto Flickr by Yellow.Cat. Licenza CC BY.

Porto Selvaggio offre una piccola spiaggia ciottolosa in un contesto di bassa scogliera di incredibile bellezza ed è frequentata quasi esclusivamente da giovani .
La particolarità di questa insenatura è quella di trovarsi immersa nel verde, tanto che per raggiungerla è necessario fare una “scarpinata” di circa un chilometro addentrandosi lungo una strada in terra battuta che taglia una grande pineta.
Assicuratevi quindi di indossare comode scarpe per raggiungere la spiaggetta, anche perché la strada non è lineare, ma vi è un’ampia discesa (che diventa salita al ritorno). Davanti ai vostri occhi si aprirà all’improvviso uno squarcio blu intenso che vi dirà che siete arrivati sulla costa, lasciandovi già così senza fiato.

Nei pressi della spiaggetta vi è una pineta dove è possibile restare a gustarsi l’ombra nelle ore calde del giorno, dotata di servizi igienici e di un chioschetto dove poter ordinare da bere o mangiare.
Attorno, la scogliera permette di fare tuffi in un contesto meraviglioso, mentre l’acqua risulta essere particolarmente fredda per via della presenza di sorgenti d’acqua lungo il fianco sinistro delle rocce guardando dalla spiaggetta.

Se siete abili nuotatori, vi basterà poco per raggiungere sullo stesso fianco delle bellissime insenature dell’acqua tra rocce carsiche, per ammirare delle piccole grotte.
Anche in acqua sono consigliabili delle scarpette subacquee, essendo qui quasi del tutto assente la sabbia, lungo un fondale fatto di scogli e ciottoli.
A fine giornata tornerete sempre dalla stessa strada attraverso la pineta, per raggiungere i mezzi del Salentoinbus oppure un vostro veicolo parcheggiato lungo la strada principale in posti custoditi.

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La baia di Porto Selvaggio. Foto Flickr by pollobarca2. Licenza CC BY-SA.

Nel basso Jonio, infine, non possiamo non parlarvi di Torre San Giovanni. Si tratta della più importante marina di Ugento ed è la località dove la movida si fa più viva da Gallipoli in giù.
Durante il giorno potrete scegliere tra la costa sabbiosa e la scogliera, mentre la sera troverete sempre degli eventi organizzati o discoteche all’aperto nei lidi.
Tra i più conosciuti per le feste serali vi sono il Lido Sabbioso ed il Lido Coco Loco. In Corso Annibale, invece, si trova la movida dove i ragazzi passeggiano sul lungomare o sostano in localini, pizzerie, bar e lounge bar e dove si fa anche shopping durante le ore pomeridiane.

Santa Caterina, poco distante da Porto Selvaggio, presenta invece un vero e proprio centro abitato.
Qui il luogo è ideale per chi preferisce la bassa scogliera, essendo assente una costa sabbiosa. Potrete sostare a prendere il sole su scogli levigati e piattaforme rinfrescandovi di tanto in tanto con salutari tuffi e nuotate in un mare blu subito profondo. Pensate che Touring ha assegnato a Santa Caterina le sue rinomate Cinque Vele che ne fanno una delle dieci località balneari più belle d’Italia.
Per chi volesse, un piccolo lido sabbioso c’è, ma si tratta di uno stabilimento privato.

La sera, Santa Caterina si anima con un’ampia movida lungo tutto il corso principale sul lungomare fino ad una piazzetta dove il colore bianco predomina su tutto.
I giovani si affollano presso tanti piccoli locali che ricordano atmosfere tipiche della Grecia con cocktail bar, pub, gelaterie e lounge che completano l’offerta “da bere” per passare la serata, assieme a rosticcerie e pizzerie.
L’area è chiusa al traffico e potrete vedere diversi gazebo occupare parte delle vie. Non mancano molti ristorantini perfetti per le coppie con pesce fresco a tavola. Nonostante la movida (e la difficoltà nel trovare parcheggio) nel complesso possiamo considerare Santa Caterina un contesto più moderato rispetto a Gallipoli.

Spiagge per i giovani sull’Adriatico salentino

Anche la costa adriatica ha le sue punte di diamante per quanto riguarda i giovani. Parliamo ad esempio di Torre Sant’Andrea, appena a nord di Otranto. Si tratta di una località molto particolare, dove si alternano spiaggette ed alte rocce in un contesto naturale di rara bellezza.
Le spiaggette sono piccole così che risultano sempre gremite al massimo ed anche oltre (non di rado ci si stende con gli asciugamani sulle banchine vicine), per un mare pulito, basso e molto bello.

La sera, Torre Sant’Andrea si anima sempre, soprattutto per merito del locale Babilonia, sempre molto attivo durante tutta la stagione estiva e capace di proporre ogni sera musica, concerti, dj set, tra un cocktail e una perfetta organizzazione anche per la cena serale.

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La spiaggia di Torre dell’Orso vista dall’alto. Foto Flickr by Dott. Hydruntum. Licenza CC BY-ND.

Subito prima di Torre Sant’Andrea (più a nord), si trova invece la località di Torre dell’Orso.
L’ampio arenile sabbioso a mezzaluna è frequentatissimo dai giovani, tra spiagge libere e stabilimenti balneari molto conosciuti come L’Orsetta.

Qui le spiagge sono talmente gremite che diventa difficile trovare lo spazio per camminare tra un asciugamano e l’altro, ma in compenso il mare è quasi sempre calmo grazie all’insenatura e si può facilmente attaccare bottone tra i ragazzi.
La spiaggia è protetta da una lunga ma piccola pineta protetta, più indietro si sviluppa il centro abitato, non così esplosivo come Gallipoli, ma in ogni caso dotato di ampi spazi verdi chiusi al traffico (noti come “Giardini del Sole”) con divertimenti (campi di calcetto, minigolf, sale giochi), bancarelle per acquisti a basso costo, pizzerie, gelaterie e rosticcerie.

A proposito, non perdetevi la Pasticceria Dentoni, un locale sulla costa di Torre dell’Orso che è un punto fisso per gustare un gelato o uno dei buonissimi cornetti, con gazebo a vista alta sul mare per uno scenario da quadro.

Più a sud di Sant’Andrea e appena prima di entrare ad Otranto, invece, si trova una spiaggia nota come “Baia dei Turchi” e che è un vero capolavoro della natura, preservato anche dalla costruzione di stabilimenti balneari e villaggi turistici.
Lasciando l’auto in uno dei parcheggi sulla strada, vi addentrerete in un’ampia pineta (un po’ come Porto Selvaggio), per approdare ad una baia di incredibile bellezza, anch’essa gremita in ogni ordine di posti nell’alta stagione e frequentata soprattutto da giovani. Da un lato prevale la bassa scogliera, mentre dall’altro si sviluppa una lunga spiaggia di sabbia bianca.

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Una suggestiva e colorata immagine della spiaggetta del Ciolo. La spiaggia di Torre dell’Orso vista dall’alto. Foto Flickr by sergionflickr. Licenza CC BY-ND.

Infine, nel basso Adriatico vi segnaliamo la località Ciolo, poco distante dal Capo di Santa Maria di Leuca, il tacco d’Italia, laddove finisce la Puglia.
Qui non vi è una vera e propria spiaggia, ma una caletta naturale di piccole dimensioni che si fa spazio tra enormi rocce in tutto e per tutto simili a quelle di un fiordo del Nord Europa.

Scenderete una lunga scalinata per raggiungere la caletta, che si immerge placidamente nell’acqua bassa. Essendo fatta da sassolini, anche qui consigliamo l’utilizzo di scarpette subacquee. Se siete coraggiosi, potete far parte di quei giovani che osano sfidare il ponte del Ciolo o le rocce nei dintorni, da cui alcuni (incoscienti?) si tuffano nelle acque distanti anche trenta metri tra l’ammirazione dei turisti che applaudono, ma, forse, meglio limitarsi a scendere nella caletta per una lunga nuotata tra il cielo terso e le rocce.

immagine in evidenza: foto Flickr by pollobarca2, licenza CC BY-SA.

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