Tutte le Spiagge del Salento – Infografica

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Pensare ad una vacanza d’estate nel Salento significa avere l’imbarazzo della scelta sulla località balneare da scegliere, perché di spiagge stupende il Tacco d’Italia ne è fortunatamente pieno!

Sappiamo bene che una guida del tipo “Le 10 spiagge più belle…” rischia quasi sempre di scontentare qualcuno. Perciò partiamo subito da una considerazione banale quanto fondamentale: avere la pretesa di indicare le spiagge più belle in assoluto del Salento, limitando la scelta a sole 10, è cosa ben difficile se non addirittura impossibile. Lo è del resto anche l’opposto: indicare una per una TUTTE le spiagge che una terra come il Salento, con ben 215 km di costa e almeno 4 morfotipi costieri ben distinti, ha da offrire.

Tuttavia, al turista che sceglie di visitare per la prima volta una destinazione di cui sa poco o niente, piace l’idea di un “mappa concettuale delle vacanze” bell’e pronta. Un vademecum delle bellezze locali sì, ma anche del pragmatismo, sovrano delle nostre giornate caotiche e frettolose.

Noi di nelSalento.com – così come in passato vi abbiamo già proposto articoli dedicati alle migliori spiagge libere e a quelle meno affollate, a quelle ideali per famiglie con bambini e anche a quelle ad hoc per i più giovani, questa volta vi proponiamo sì, un’infografica basata sulla scelta di sole 10 spiagge che secondo noi sono le più belle del Salento, ma non di meno vogliamo cogliere l’occasione per offrirvi una panoramica più esaustiva su tutte le altre perle di questa terra.

Va precisato che in questo post parliamo per praticità di “spiagge”, ma ciò che intendiamo in pratica è “tratto di costa/ accesso al mare”, proprio in virtù del fatto che il litorale salentino propriamente costituito da depositi di sabbia o ghiaia rappresenta in tutto poco più di un quarto della lunghezza totale, ovvero il 27% dell’intero perimetro della penisola, che invece per il 41% lascia il posto a lunghi tratti di costa rocciosa, fortunatamente in prevalenza piana.

L’obiettivo che ci proponiamo è quello di mettere un po’ d’ordine, per così dire, tra le meraviglie costiere del Salento, con una breve ma esaustiva carrellata che vi permetta di scegliere le VOSTRE spiagge (o scogliere!) salentine preferite. Con l’infografica alla mano, invece, più dettagliata e selettiva, avrete la possibilità di orientarvi in maniera più intuitiva sulla meta migliore per voi, i vostri amici, la vostra famiglia.
In generale, il parametro utilizzato per giungere a una selezione è stato senza ombra di dubbio la bellezza, che però – si sa – è un valore quanto mai soggettivo. Per questo motivo abbiamo scelto di tener conto anche degli importanti riconoscimenti ottenuti negli anni da queste spiagge: le Vele, conferite da Legambiente e dal Touring Club; le Bandiere Blu, riconosciute dalla FEE-ITALIA per le spiagge più belle e il mare più pulito e che per il 2016 sono appena state rese note; e le Bandiere Verdi, assegnate dai pediatri italiani alle spiagge a misura di bambino. Il tutto con un occhio anche ai servizi offerti, indicando quali di esse dispongono di adeguata assistenza per le persone disabili.

Ve le illustriamo partendo dalla più settentrionale sulla costa ionica, scendendo poi verso il capo di Santa Maria di Leuca e risalendo verso nord lungo la costa adriatica.
A voi la scelta!

Uno scorcio del meraviglioso mare di Porto Cesareo

Uno scorcio del meraviglioso mare di Porto Cesareo

Per il nostro viaggio coast to coast in Salento vogliamo partire dalle spiagge di Porto Cesareo: Punta Prosciutto, Lido degli Angeli, Torre Lapillo. Legambiente ha riconosciuto a queste località 3 su 5 delle sue rinomate Vele. Non solo: qui i bambini possono giocare in assoluta sicurezza per via del basso e cristallino fondale che è motivo della Bandiera Verde.

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Sabbia dorata di Punta Prosciutto

Punta Prosciutto è il lungo tratto di costa a ridosso della provincia di Taranto che si estende da Torre Colimena a nord a Torre Lapillo a sud. Tra le preferite tanto delle famiglie e dei bambini, quanto degli amanti degli sport acquatici, Punta Prosciutto è anche un sito importante dal punto di vista naturalistico e insieme a tutta l’area costituisce il Parco Naturale Regionale di Palude del Conte.

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Una veduta di Torre Lapillo

Torre Lapillo, a pochissimi chilometri dal centro abitato di Porto Cesareo, è uno scenario mozzafiato. Sabbia bianca e fina, acque trasparenti e limpide, dune e rigogliosa macchia mediterranea: non le manca nulla per essere definita “da sogno”, anche da notevoli testate straniere come il Guardian.
Così come Lido degli Angeli, del resto: una vera cartolina caraibica, spiaggia lunghissima dalla bellezza selvaggia e ancora (quasi) incontaminata grazie alle dune ancora preservate e alte fino a sei, sette metri.

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Sant’Isidoro – Nardò

In località Sant’Isidoro si trova una spiaggia ben attrezzata con fondali bassi e sabbiosi. Costituisce una piccola baia a sé, custodita dalla cinquecentesca torre costiera.

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Torre Uluzzo e il suo mare

Per chi volesse rifuggire dalla classica situazione ‘ombrellone/ lettino’ ecco due suggerimenti per godersi davvero la natura del Salento: Torre Uluzzo e Torre dell’Alto.
Tanto la prima quanto la seconda, poco più a sud, sono due tappe per gli amanti dello scoglio e dell’avventura. Armatevi di scarpe comode per poterle raggiungere attraversando la grande pineta del parco naturale di Porto Selvaggio e preparatevi a un bel tuffo!

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La baia di Porto Selvaggio

Il Parco Naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano risiede per intero nel grande territorio del comune di Nardò. La piccola baia di Porto Selvaggio è una vera oasi di pace e bellezza (4 Vele Lagambiente), raggiungibile anche in questo caso solo dopo una bella e lunga discesa in pineta. Una piccola spiaggetta prevalentemente di ciottoli vi accoglierà alla fine del percorso, incorniciata da alti pini e immersa in un’atmosfera magica d’altri tempi.

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L’insenatura sabbiosa di Santa Maria al Bagno

Merita una piccola citazione anche la marina di Nardò, Santa Maria al Bagno, godibilissima più che per la spiaggia in sé per la bellezza del piccolo borgo, con ville storiche tra le più belle della provincia e l’antica Torre del Fiume, ovvero le Quattro Colonne come è nota in zona questa struttura per via del fatto che oggi restano solo i quattro torrioni.

E veniamo alle spiagge di Gallipoli: spiaggetta della Purità, Baia Verde, Punta della Suina, Punta Pizzo.

Purità

La caratteristica spiaggetta della Purità – Gallipoli Vecchio

La Purità, o Puritate per i gallipolini, è la piccola e incantevole spiaggetta che si apre tra le mura del centro storico della città. Con la sua sabbia dorata e le acque verdi azzurre, è una gemma incastonata nel cuore di Gallipoli. Deve il suo caratteristico nome alla presenza nelle immediate vicinanze della Chiesa di Santa Maria della Purità.

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Un lido a Baia Verde

Baia Verde ha ormai bisogno di pochissime presentazioni: quest’ampia baia subito a sud del centro abitato si estende per circa sei chilometri e prende il nome proprio al caratteristico e suggestivo colore delle sue acque. Fondali quasi ovunque molto bassi che le valgono la Bandiera Verde, offre una vastissima scelta di lidi attrezzati, strutture ricettive di ogni sorta: Hotel, B&B  e case vacanza.

Punta della Suina

Acque caraibiche a Punta della Suina

A Punta della Suina il paesaggio torna ad essere un po’ più selvaggio e spostandovi di poco dall’omonimo lido (sia sabbia che scoglio), potrete facilmente trovare un angolino per rilassarvi in assoluto relax. La bellezza di Punta della Suina non si discute, lo sanno bene i tanti personaggi famosi che amano fare una capatina qui ogni estate.
Ma non è da meno Punta Pizzo, che chiude la grande baia di Gallipoli protraendosi nel mare e che anzi è la sola tra le spiagge di Gallipoli a fregiarsi delle Vele di Legambiente, per l’esattezza 3. Anche qui è stato istituito un parco naturale e un area protetta, e la spiaggia – in parte libera, in (gran) parte attrezzata – regala tramonti tra i più belli di questo tratto di costa, con la torre omonima all’orizzonte e il mare che diventa un lago nelle giornate di scirocco.

Mancaversa, Torre Suda e Posto Rosso sono tre piccole marine che si susseguono separando il grande feudo gallipolino da quello di Ugento. Appartengono rispettivamente ai comuni di Taviano, Racale e Alliste e in generale tutto questo tratto della litoranea è costituito da bassa scogliera piana, da cui è semplice entrare in acqua.

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Sole calante sulla piccola Mancaversa dei Cavalli

Tuttavia, a Mancaversa ad esempio, è possibile imbattersi ancora in qualche piccola caletta di sabbia. Piuttosto frequentata dalla gente del posto, ma sempre più apprezzata anche dai turisti che qui cercano un rifugio dal grande caos di Gallipoli, è la spiaggetta conosciuta col nome di Mancaversa dei Cavalli.

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La costa di Torre Suda

Il litorale di Torre Suda è un insieme di piccole baie naturali, tutte costituite da roccia bianca e liscia, per l’azione levigante del mare. Questo rende possibile trascorrere una piacevole giornata al mare anche per chi è poco abituato o non ama troppo gli scogli.

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Fondale trasparente – Posto Rosso

Un po’ più “selvatica” è la natura di Posto Rosso, che proprio per questo è indicato per chi cerca un soggiorno più tranquillo e genuino, visto che anche in alta stagione l’afflusso di turisti è modesto.

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Dune e posidonia lungo il litorale di Ugento

Una volta nel territorio di Ugento, ci si imbatte nelle località di Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini, premiate nell’insieme da Legambiente con 3 Vele.
Dalla caratteristica costruzione a scacchi bianchi e neri della torre di San Giovanni, nel piccolo porticciolo di pescatori, hanno inizio quasi 7 chilometri di larga spiaggia, un litorale talmente ampio che permette tranquillamente di evadere gli affollati, ma confortevoli, lidi.

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La spiaggia di Torre Mozza

Torre Mozza è con giusta ragione considerata una tra le più belle spiagge del Salento ionico e anche lei trae il suo nome dalla vicina e relativa torre di avvistamento del XVI secolo. Sceglietela se cercate un ‘posto al sole’ animato il giusto, ma non caotico.
Lido Marini chiude e rappresenta al meglio le cosiddette secche di Ugento: tutto questo tratto di mare è caratterizzato da fondali particolarmente bassi, il che ha causato sin da tempi antichi numerosi naufragi, di cui restano alcune tracce.

Se volete soggiornare in una delle marine di Ugento ecco alcuni utili link: Case Vacanza,  Hotel, Residence e Villaggi

Con le Bandiere Blu delle marine di Salve, le sole del versante ionico e dal 2009 in poi sempre riconfermate, lo scenario cambia di poco.

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Torre Pali – Salve

Torre Pali, con la sua torre diroccata e ormai circondata dall’acqua a pochi metri dalla riva, offre uno scenario suggestivo e dal fascino melanconico.

Pescoluse

Le acque calme di Pescoluse

Pescoluse, che è anche Bandiera Verde, viene ormai da tempo indicata – erroneamente ma non troppo – con l’appellativo di Maldive del Salento. Un’esagerazione? Noi crediamo di no! La bellezza in ogni caso è fuori discussione, viste anche le 3 Vele.

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100% mediterraneo: Torre Vado

Nell’area del comune di Morciano di Leuca, le basse scogliere e il mare facilmente accessibile di Torre Vado danno il nome a questa rinomata località balneare (Vado, infatti, deriverebbe dal latino “vadum”, ossia guado), sede anche di un piccolo porto. Qui si gode di acque incredibilmente cristalline e di una delle più belle torri costiere salentine.

Inoltre ha un offerta ricettiva molto interessante a prezzi più bassi rispetto le località più famose,  potete trovare  Appartamenti,  Residence e Villaggi

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Un bel tramonto su San Gregorio

E come evitare di far tappa anche a San Gregorio? Minuscola frazione di Patù, il più piccolo comune della provincia di Lecce, merita di essere citata per la particolare bellezza dell’insenatura naturale, non a caso anche qui 3 Vele, circondata da alta scogliera.

Dopo aver ammirato l’infinita bellezza della città, del porto e del santuario di Santa Maria di Leuca, col suo famoso e imponente faro a guardare l’Adriatico e lo Ionio congiungersi, cominciamo a risalire proprio la costa adriatica, dove la scogliera la fa da padrone praticamente ovunque ma si trova ancora qualche lunga spiaggia.

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La caletta del Ciolo vista dal ponte

Per cominciare, non si può non fare una sosta alla Baia del Ciolo, fosse anche solo per guardare dal ponte che sovrasta l’insenatura i tanti coraggiosi che amano tuffarsi da queste ripide e alte scogliere. Ma non temete, una minuscola “spiaggetta” comodamente accessibile permette il bagno a tutti in questa cornice insolita. Due Vele di tutto rispetto anche per il Ciolo.

Labirinti di roccia e acqua cristallina a Marina Serra

Labirinti di roccia e acqua cristallina a Marina Serra

Numerose grotte e piccole insenature si trovano lungo tutta la costa tricasina, prevalentemente bassa e rocciosa, lunga circa 8 chilometri.
Una nuotata a Marina Serra è consigliatissima se si arriva qui armati delle giuste scarpe e di buon ora, in alta stagione, per evitare di non trovare più un angolino libero. L’acqua limpida e trasparente, circondata da alte pareti rocciose a picco e l’immancabile torre, attirano infatti molta gente da tutte le parti e le hanno valso il riconoscimento di 3 Vele.

Il castello e la spiaggetta di Tricase Porto

Il castello e la spiaggetta di Tricase Porto

Tricase Porto va visitata invece per la bellezza proprio dell’antico porto e di tutto il borgo. Ma anche qui è possibile fare il bagno, volendo, grazie alla presenza di una piccola spiaggetta.

Fermata successiva e d’obbligo nella Marina di Andrano, dove è da visitare a tutti i costi la Grotta Verde. La marina in sé è simile alle altre limitrofe, ma ciò che la rende speciale è questa grotta di impareggiabile bellezza, poco conosciuta e forse per questo ancora più affascinante. Si raggiunge facilmente una volta in acqua, dopo una breve nuotata e dopo aver attraversato un’altra cavità che la precede. Il nome, facile da immaginare ma non di meno questo luogo vi lascerà a bocca aperta, è un chiaro riferimento ai riflessi verdi che la poca luce solare filtrante dona alle pareti rocciose e all’acqua stessa, riflettendosi sul fondale. Una vera chicca, dalle 3 Vele Legambiente.

Acquaviva

Cala dell’Acquaviva

Davvero pochi chilometri più a nord, nella marina di Marittima, si trova Cala dell’Acquaviva. Un’altra incantevole insenatura tra le rocce e le alte scogliere, dalle acque pulitissime e turchesi e circondata dal verde e dai profumi della macchia mediterranea, qui molto presente. Fa parte del Parco Regionale della Costa d’Otranto – Santa Maria di Leuca ed è una caletta piccola ma confortevole, e soprattutto anche facilmente accessibile grazie alle scalinate in pietra poste su ambo i lati. Vanta ben 3 Vele ma non è da consigliare se avete con voi dei bambini troppo piccoli.

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Castro Marina vista dall’alto

Percorso ancora qualche chilometro lungo la SP358, si arriva a Castro Marina, altra località balneare Bandiera Blu, dal 2009 a oggi. Bellissime acque di un verde smeraldo, insenature, calette e grotte (la più famosa delle quali è senza ombra di dubbio la Grotta della Zinzulusa) fanno da sempre di Castro una meta rinomata e particolarmente affascinante.

Porto_Miggiano

Le acque blu cobalto di Porto Miggiano

Porto Miggiano è la piscina naturale per eccellenza del Salento. Purtroppo la vista è deturpata da un vecchio cantiere edile abbandonato a metà costruzione e posto sotto sequestro, ma ciò nonostante i colori cangianti di questo mare restano godibilissimi.

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Santa Cesarea e il suo fascino

Non perdete l’occasione di visitare anche Santa Cesarea Terme, che tra ville storiche dalle atmosfere arabeggianti e faraglioni che si impennano nel mare trasparente, vi lascerà a bocca aperta. Situata proprio all’imbocco del Canale d’Otranto, è una rinomata stazione idrotermale, come è facile intuire dal suo nome. Santa Cesarea Terme, con le sue piscine sulfuree naturali, è stata insignita delle 5 Vele di Legambiente, il massimo del punteggio.

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Barchette ormeggiate a Porto Badisco

Porto Badisco, con il vicino complesso ipogeo denominato Grotta dei Cervi (tra i più importanti d’Europa) è un’altra delle perle del mare salentino. Citata da Virgilio quale approdo di Enea in fuga da Troia, è stata nominata dal quotidiano inglese Telegraph come una delle spiagge più belle di tutta la Puglia. Non a caso, è stata premiata sia con le 5 Vele di Legambiente, il massimo del punteggio, che da molti anni con la Bandiera Blu.

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Baia dei Turchi – uno scorcio della spiaggia

La Baia dei Turchi, pochi chilometri a nord di Otranto e Bandiera Blu dal 2011 a oggi, deve il suo nome alla tradizione secondo la quale è qui che sbarcarono i turchi protagonisti dell’assedio della città idruntina e del successivo massacro dei suoi abitanti, nel 1480. La spiaggia, facente parte della importante Oasi protetta dei Laghi Alimini, conserva un fascino inconfondibile, ancora incontaminato.

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Alimini – vista aerea della spiaggia e del lago

Lido degli Alimini, separato dai due omonimi laghi da una fascia di pineta e dune, è una delle più lunghe e belle spiagge di sabbia, qui particolarmente bianca e fina, di tutta la provincia. Completa il quadro uno specchio d’acqua calma e limpida, dai toni verdi-azzurri. Non solo ben 5 Vele di Legambiente, ma anche Bandiera Blu e Bandiera Verde.
Sia la Baia dei Turchi che la zona dei laghi Alimini, con la sua spiaggia, sono inoltre classificate come Sito di importanza comunitaria (SIC).

Vogliamo chiudere il nostro tour delle più belle spiagge del Salento con le fantastiche e invidiabili marine di Melendugno, che dal 2010 a oggi hanno sempre riconfermato di essere Bandiera Blu. Parliamo di Torre Sant’Andrea, Torre dell’Orso e Roca Vecchia.

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La costa frastagliata di Torre Sant’Andrea

Torre Sant’Andrea, altra località 5 Vele, con i suoi imponenti faraglioni è uno degli scorci di costa più belli in assoluto del Salento. Vale davvero la pena fermarsi quantomeno sulla litoranea per scattare delle belle foto a queste stupende architetture della natura, ma se avete la possibilità non perdete l’occasione di un tuffo qui.

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I faraglioni delle Due Sorelle – Torre dell’Orso

Torre dell’Orso, Bandiera Verde 2016, è un altro degli scorci un po’ esotici del Salento. Non solo il mare e la spiaggia di sabbia sono bellissimi, ma tutto è reso ancora più incantevole dai faraglioni. Le Due Sorelle, due grandi scogli separati ma vicini, sono tra i più caratteristici e famosi della costa adriatica salentina.

La località è ricca strutture ricettive sia alberghiere che extraalberghiere,  Villaggi sul Mare,  Hotel e Case Vacanze.

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Tuffi nella piscina naturale di Grotta della Poesia

E per finire: è imprescindibile anche un bagno a Roca Vecchia, dove la costa ridiventa rocciosa e gli amanti dei tuffi avranno di che divertirsi. È qui che si trova la suggestiva Grotta della Poesia, ritenuta senza stupore una delle dieci piscine naturali più belle del mondo, nonché importante sito archeologico per via di un luogo di culto messapico recentemente scoperto all’interno della grotta.

Non c’è che dire…ce n’è per tutti i gusti!
Se il nostro viaggio alla scoperta delle più belle e suggestive spiagge del Salento vi ha lasciati desiderosi di mollare tutto e partire, non vi resta che un’ultima cosa da fare: orientarvi con la nostra infografica per cominciare ad organizzare la vostra vacanza e poter così scoprire e sperimentare in prima persona quanto il Salento ha da offrire. Potete anche dare un’occhiata al nostro articolo dedicato agli alberghi salentini sul mare.
Insomma: venite a godervi un’estate in riva al mare del Salento!

infografica spiagge del salento

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Potete anche visualizzarla sotto forma di slide

Se le slide ti sono piaciute puoi diffonderle liberamente, se ti piacerebbe averla anche tra le pagine del tuo sito copia il codice qui in basso:
(ci sono 2 dimensioni per meglio adattarsi alla tua pagina):

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Slide 599px x 487px

Ringraziamenti:
da Wikipedia:
Torre Lapillo [https://commons.wikimedia.org/wiki/File%3AA_beach_near_Torre_Lapillo_(4752199938).jpg]; Torre dell’Alto [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Torre_Santa_Maria_dell%27Alto_Nard%C3%B2.jpg]; litorale di Ugento [https://it.wikipedia.org/wiki/File:Litorale_di_ugento.jpg]; Marina Serra [https://it.wikipedia.org/wiki/File:Marina_Serra.jpg]; Cala dell’Acquaviva [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Barca_a_vela_Acquaviva.JPG]; Porto Miggiano [https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Costa_di_porto_Miggiano.jpg]; Baia dei Turchi [https://it.wikipedia.org/wiki/File:03112007_Turchi_sud.jpg]; Lido degli Alimini [https://it.wikipedia.org/wiki/File:Alimini_Otranto.jpg].
Da Flickr:
Punta Prosciutto [https://www.flickr.com/photos/loloieg/433560364/].
Porto Cesareo [https://www.flickr.com/photos/iz4aks/8155631706/]
Sant’Isidoro, Torre Suda, San Gregorio: Emanuela Rizzo.
Torre Uluzzo, Porto Selvaggio, Santa Maria al Bagno, Punta della Suina, Mancaversa, Posto Rosso, Torre Mozza, Torre Pali, Torre Vado, Tricase Porto, Castro Marina, Santa Cesarea Terme: Franco Mantegani.
Pescoluse: Carmelo Ranieri.
Spiaggia della Purità, Baia Verde, Ciolo, Porto Badisco, Torre Sant’Andrea, Torre dell’Orso, Grotta della Poesia: Fabrizio Martella.

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9 pensieri su “Tutte le Spiagge del Salento – Infografica

        1. Ciao Patrizia, purtroppo di spiagge nel Salento ce ne sono veramente tante, ma abbiamo dovuto fare una scelta. Nulla togliere alla bellissima caletta di Acquaviva di Marittima. Grazie mille per avercela segnalata.

Rispondi a Francesco Annulla risposta