Dal 23-10-2008 Alle 16:00 Al 26-10-2008
Localita': Ortelle
L\'ANTICA FIERA DI SAN VITO AD ORTELLE
L'appuntamento e' una tappa fissa per la piccola comunita' dell'entroterra salentino che, pero', richiama ogni anno centinaia di migliaia di persone. La fiera di San Vito e' famosa soprattutto per il sapore delle pietanze servite, prevalentemente a base di carne di maiale. Ma oltre alle prelibatezze culinarie, la fiera e' un mix affidabile di arte, cultura enogastronomica e riti sacri. Tra le attrazioni la dicima edizione della Mostra-Mercato e la terza Rassegna Regionale 'Agro-Art'.
Nel corso della manifestazione, si alterneranno una serie di convegni sui temi dell'enogastronomia e della preparazione dei prodotti tipici salentini: Nelle serate, ci sara' tutta una serie di degustazioni, preparate dall'Istituto Alberghiero di Santa Cesarea Terme. Ma oltre al profano, c'e' anche spazio per il sacro, con gli appuntamenti religiosi nella Cappella di San Vito, le processioni e la presenza delle Delegazioni dei Paesi con il patrocinio del santo Martire. E naturalmente ampio spazio alla musica.
L'ANTICA FIERA DI SAN VITO AD ORTELLE
Con grande soddisfazione l'Amministrazione Comunale porta a conoscenza che l'antica Fiera di San Vito puo' avvalersi anche quest'anno della conferma di 'Manifestazione Fieristica Regionale'.
A maggior ragione, quindi, continua l'impegno dell'Amministrazione Comunale per la valorizzazione del Maiale Salentino OR.VI., attraverso il disciplinare sulla tracciabilita'.
Per questa finalita' e' stato sottoscritto un Protocollo d'Intesa tra: Regione Puglia – Provincia di Lecce – Comune di Ortelle – Camera di Commercio di Lecce – Azienda U.S.L. / LE2 Dipartimento di prevenzione Maglie – Facolta' di Medicina Veterinaria dell'Universita' degli studi di Teramo – Federazione Provinciale Coldiretti Lecce – Allevatori Progetto tracciabilita' maiale talentino OR.VI.
Gli obiettivi del progetto sono: migliorare la qualita' del prodotto, le tecniche di produzione, le condizioni economiche, di accoglienza e di igiene del settore agro-suinicolo, con lo scopo di recuperare i gusti e i sapori di un tempo dei maiali allevati in loco.
L'ubicazione di strutture che garantiscono la comoda e salubre consumazione della care sia cotta che cruda anche in condizioni climatiche avverse e' un traguardo che l'amministrazione ha raggiunto gia' dall'edizione 2005. Gli Enti interessati sono in possesso di tutti gli strumenti necessari alla valorizzazione di questo evento millenario, trasformando cosi' l'immagine di un'area depressa in risorsa per l'intero territorio.
Gli allevatori sono diventati 13, piu' del doppio delle passate edizioni.
Anche la scelta della musica etnica e' finalizzata al richiamo delle antiche tradizioni popolari.
Inoltre l'organizzazione della mostra mercato e' stata riqualificata con apposito progetto orientato alla valorizzazione dell'artigianato salentino di eccellenza e della gastronomia locale inserendo la 'Rassegna Regionale Agro-Art'.