Melendugno

 

melendugno castello

 

Melendugno è una piccola cittadina della provincia di Lecce, nel Salento centro-orientale a metà tra Lecce ed Otranto. Il nome rimanda alla produzione del prelibato e ricercato miele, infatti lo stemma civico reca l'immagine di un pino con uno sciame d'api. 

 

Le origini di Melendugno risalgono al IX secolo, in epoca posteriore alle guerre tra Saraceni e Greci ed all'avvento dei Normanni.

La famiglia D'Amelj l’ebbe in feudo per lungo tempo fino alla soppressione della feudalità nel 1806, i quali ebbero sempre cura di Melendugno apportando molti benefici, come ad esempio le bonifiche delle aree paludose nei primi dell’Ottocento.

 

La tradizione popolare ha affibbiato agli abitanti di Melendugno il soprannome di “musi moddrhi” espressione dialettale per “musi molli”, cioè gente senza carattere, troppo pacifica ed incapace di venire alle mani.

 

Molte sono le aree costiere di sua amministrazione, dove troviamo un susseguirsi di spiagge, baie solitarie, bianchi borghi marinari, scogliere rocciose a picco sul mare. Infatti di Melendugno fanno parte le frazioni di: Roca Vecchia, San Foca, Torre dell'Orso, Torre Sant'Andrea e Borgagne (quest’ultima in basso). 

 

Monumenti

 

melendugno chiesa

 

Nel centro storico ricordiamo la Chiesa parrocchiale di Maria SS. Assunta (foto in alto) e il piccolo Castello dei D’Amelj (prima foto in alto), realizzati nel Cinquecento ma rimaneggiati un secolo dopo secondo lo stile barocco. Il Castello è quadrangolare in tufo, mostra un coronamento a beccatelli, un cortile interno e un torrione cilindrico ad uno spigolo. In seguito è stato trasformato in residenza baronale.

 

melendugno placa

 

Tra ulivi folti e nereggianti, si possono poi ammirare due antichissimi dolmen: il “Placa” (foto in alto) e il “Gurgulante”. Il “Placa” è situato sulla via per Calimera internato nella campagna ma facilmente raggiungibile. È formato da una lastra unica di 1,60x1,80 metri che poggia su sette lastre che fungono da pilastri, alte circa un metro ciascuna. Sempre sulla stessa strada si trova il “Gurgulante”, con apertura rivolta verso sud. È alto 80 cm, è formato da una lastra unica di 1,50x2 metri che poggia su cinque lastre di sostegno.

 

Nel suo territorio vi sono anche i resti del centro messapico di Roca Vecchia, di cui è visibile ciò che resta di diversi edifici e della cinta muraria, che si sviluppa per oltre un chilometro con grossi blocchi risalenti al IV e al III secolo a.C. .

 

BORGAGNE 

 

borgagne chiesa

 

Borgagne è la più vicina frazione di Melendugno, dista dal paese circa 4 km. Essa è caratterizzata dalla presenza di svariate abitazioni cinquecentesche e da pittoresche case a corte.

 

Re Ferdinando d’Aragona aveva donato al barone Gaspare Petraroli di Ostuni – in segno di gratitudine – il feudo di Borgagne, il feudo di Pasulo e il feudo disabitato di San Salvatore, che insieme formarono quello che successivamente fu definito “Stato di Borgagne”.

 

Il figlio Bellisario Petraroli entrò in possesso, per successione, del feudo di Borgagne e nel 1497 fece erigere la torretta del Castello che fu costruito nella parte più alta del feudo. Realizzato a pianta rettangolare era fornito di fossato con acqua, piombatoi e feritoie. Nel 1530 furono confiscati a Bellisario i casali di Borgagne e di Pasulo, come ammenda inflittagli per aver partecipato insieme ad altri baroni alla rivolta dell'aristocrazia napoletana contro la dominazione spagnola. Successivamente il feudo tornò ai Petraroli, ma nel 1601 fu venduto e 15 anni dopo passò al genovese Giovan Battista Spinola, di cui si conserva traccia del suo possesso negli stemmi che egli fece apporre su una porta dell’atrio e nella cortina del Castello.

 

L’edificio storico di maggior interesse si trova in pieno centro storico ed è la Parrocchiale dedicata alla Presentazione del Signore che risale alla fine del XVI secolo, sebbene nel corso dei secoli ha subito diverse trasformazioni e restauri. All’interno sono interessanti i quattro altari costruiti in pietra leccese che raffigurano la Madonna Immacolata, S. Antonio, la Vergine del SS. Rosario, Gesù Crocefisso.

 

Immagine 1: di Lupiae (Opera propria) [CC-BY-SA-3.0], attraverso Wikimedia Commons.

Immagine 2: di Lupiae (Opera propria) [CC-BY-SA-3.0], attraverso Wikimedia Commons.

Immagine 3: di Reame ([1]) [GFDL, CC-BY-SA-3.0 o CC-BY-2.5], attraverso Wikimedia Commons.

Immagine 4: di Alber pascià (Opera propria) [GFDL, CC-BY-SA-3.0 o FAL], attraverso Wikimedia Commons.

 

Dove si trova Melendugno

mappa melendugno

Comuni Vicini a Melendugno
Vernole 3,33 Km., Calimera 5,27 Km., Martignano 7,72 Km., Caprarica di Lecce 7,85 Km., Torre dell'Orso 7,85 Km., Martano 8,31 Km., Lizzanello 10,17 Km., Zollino 10,42 Km., Sternatia 10,89 Km., Castrignano dei Greci 11,39 Km., Cannole 11,91 Km., Cavallino 12,22 Km., San Donato di Lecce 12,97 Km., Melpignano 13,34 Km., Cursi 13,63 Km., Bagnolo del Salento 13,72 Km., Corigliano d'Otranto 14,19 Km., Soleto 14,38 Km.

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