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La storia della bellissima cittadina

Otranto, suggestiva cittadina dall'aspetto meridionale per le sue case dipinte a colori vivaci, é chiuso nella cinta delle fortificazioni che si affacciano sulla sponda meridionale del porto naturale. Otranto (dal nome Hydruntum, fiumicello Idro che sfocia nel porto) situata tra la valle dell'Idro e l'Adriatico.

 

Per molti secoli è stato il centro politico, culturale e commerciale del Salento. Fondata da coloni greci e poi municipio romano fino al 757,  quando fu conquistata dai longobardi e nel secolo IX passò sotto il dominio dei bizantini. Nel 1384 fu conquistata dagli Angioini, poi dagli Aragonesi, e nel 1480 fu assediata e occupata dalla flotta turca di Maometto II che la distrussero quasi del tutto massacrando il clero e il popolo che si erano rifugiati nel Duomo. Nel 1484 passò ai veneziani e nel 1495 fu occupata dai francesi.


Nella città sono rimaste ancora tracce del passaggio di tutte queste civiltà. con l'Oriente ed al transito dei Crociati diretti in Terrasanta ma in seguito decadde col prevalere di altre città vicine.
Ma la minaccia continua dei turchi impedì alla città di ritornare all'antico splendore e così buona parte della popolazione si spostava verso altri posti.


Prima che i Turchi la saccheggiassero (1480), Otranto ebbe un lungo periodo di prosperità economica grazie all'attività del suo porto e alla favorevole posizione geografica per gli intensi traffici commerciali. Aveva preso  un ruolo di primaria importanza nella storia del Mezzogiorno italiano, specialmente durante il Medioevo e le crociate nei lunghi periodi di lotta tra papato e impero, tra Bizantini, Goti e Longobardi, e poi in età normanna di cui resta la testimonianza della meravigliosa Cattedrale.

 

A causa del territorio rimasto incolto, la zona circostante si trasformò in palude e si diffuse la malaria. Nel periodo napoleonico Otranto venne eretta in Ducato dal Regno di Napoli e ritornò a vivere grazie al Ministro Fouch. La malaria sparì grazie alle opere di bonifica, la terra cominciò a dare i suoi frutti fino ad oggi producendo cereali, ortaggi e foraggi consentendo anche lo sviluppo di importanti allevamenti bovini. La pesca ha la sua importanza grazie anche al porto molto attivo, anche per i servizi di traghetto con la Grecia. In costante espansione è anche il turismo balneare, grazie alle bellissime spiagge.
 

La città moderna si è sviluppata soprattutto lungo la strada costiera e nell' entroterra, dal colle della Minerva e il Monte Carlo Magno, bellissimo il panorama che domina la città sottostante e il canale che misura 70 km di larghezza tra Capo d'Otranto e Capo Linguetta, in Albania, che durante la prima guerra mondiale fu testimone di duri scontri fra le flotte italiana e austro-ungarica.