Offerta Last Minute – Marzo

Porto Badisco nel Salento

Porto Badisco. Foto by User:Nikater (Own work) [CC-BY-SA], via Wikimedia Commons.

Tradizione e mondo femminile sono i protagonisti del marzo salentino con le caratteristiche “Tavole di San Giuseppe” e la serie di appuntamenti mirati alla valorizzazione del ruolo sociale e culturale della donna, ossia il famoso “Itinerario Rosa”.

Il Salento, si sa, è luogo di feste religiose e antichi rituali. Uno degli appuntamenti più tipici della popolazione locale si svolge proprio a marzo, in onore di San Giuseppe. In diversi comuni leccesi, infatti, è tradizione molto sentita la preparazione delle Tavole, dette appunto di San Giuseppe, in cui degustare i piatti tipici della gastronomia salentina.

Ma attenzione, non si tratta di un semplice pranzo o dell’ennesima occasione per abbuffarsi: quello del 19 marzo è un rituale dal forte valore simbolico e religioso, che si racconta essere tramandato dal periodo medievale, con il fine di condividere un momento di benessere alla cui preparazione hanno contribuito con cura tutti gli abitanti uniti dalla fede e dal sentimento religioso, in segno di buon augurio. A ogni tavola, infatti, si deve partecipare in numero dispari, con un minimo di tre (San Giuseppe, Gesù Bambino e la Madonna) e un massimo di tredici, consumando il pane preparato in casa e gli altri piatti tipici. Per assistere a questo evento unico si possono raggiungere le località di Giurdignano, Uggiano la Chiesa, Minervino di Lecce, Poggiardo, Lizzano, Otranto, Cocumola e Cerfignano.

Ma marzo è anche e soprattutto il mese della donna. E come non potrebbe, il Salento, dedicare una rassegna pensata ad hoc per il mondo femminile? Così assistiamo, ormai da molti anni, allo svolgersi dell’Itinerario Rosa. Si tratta di una serie di eventi, manifestazioni, incontri dedicati alla creatività delle donne e alla valorizzazione di opere, pensieri e aspetti culturali rigorosamente femminili.

L’appuntamento, diventato fisso, è curato ed organizzato dall’Amministrazione comunale e precisamente dall’assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, con l’intento di promuovere l’attività di artiste, studiose, musiciste, artigiane e di ogni donna capace di dare lustro e valore alla Donna, salentina e non.