Offerta Last Minute – Ponte Ognissanti

Lecce

By Cammmello at it.wikipedia. [Public domain], from Wikimedia Commons.

Profumi d’autunno, colori tipici di novembre e antiche tradizioni da rispettare. Il Ponte di Ognissanti, a cavallo del primo giorno di novembre, è un ottimo periodo per scoprire qualcosa in più della cultura salentina.

L’aria di festa inizia già con gli ultimi scampoli di ottobre che, nella lunga notte del 31, celebra la festa di Halloween, fra balli, macabri travestimenti e dolci vari. Smaltita la stanchezza del divertimento notturno, accogliamo il nuovo mese e le sue ricorrenze. È il giorno di Ognissanti, data in cui la religione cristiana celebra i martiri santificati. Quella salentina è una terra che affonda le proprie radici culturali nella religione cattolica, perciò in ogni comune è possibile assistere ai tradizionali riti religiosi. Occasione speciale per visitare le antiche chiese che popolano i centri storici dei vari borghi, luoghi di arte e storia.

Passeggiando per le caratteristiche stradine, fra i segni del barocco e la pietra leccese, non è affatto raro in questi giorni essere catturati da un profumo inconfondibile, quello dell’olio appena franto. I moderni oleifici sono dislocati nelle zone periferiche dei paesini, mentre prima gli antichi frantoi popolavano il centro storico costituendo una delle attività produttive più importanti del territorio. E i primi giorni di novembre coincidono proprio con il periodo della raccolta delle olive nelle campagne salentine e del seguente processo di produzione dell’olio.

Il giorno di Ognissanti, poi, dà anche il nome all’omonima fiera che si tiene annualmente a Carpignano Salentino, le cui origini risalgono addirittura all’anno Mille. Nata come una fiera per i prodotti e gli strumenti dell’agricoltura e di lavoro nei campi, la Fiera di Ognissanti è divenuta oggi una grande occasione per esporre e comprare oggetti di ogni tipo, con particolare risalto per l’artigianato locale.

Altra fiera da segnalare durante questo ponte, è quella di Mater Domini che si svolge a Bagnolo del Salento. Ogni anno, dal 1860, Piazza San Giorgio ospita cesti e panari realizzati con le tipiche corde vegetali del luogo: i giunchi. Si tratta anche qui di prodotti che rappresentano la vera e autentica cultura artigianale leccese, uno dei mille segreti di questa terra.